16 Ottobre 1943

Autore: Giacomo Debenedetti
Editore:
ISBN: 9788806225728
Grandezza: 42,11 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 4381
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16 Ottobre 1943 La Razzia

Autore: Aa.Vv.
Editore: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849290667
Grandezza: 26,30 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 2114
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Catalogo della mostra presso la Casina dei Vallati, Roma Venne il 16 ottobre e scappassimo tutti. Fu un macello. Raimondo Di Neris 16 ottobre 1943: una data impressa nella memoria, uno degli avvenimenti più drammatici della storia della città di Roma, dell’Italia e del mondo intero. Questa data, nella quale più di mille ebrei residenti a Roma subirono il rastrellamento da parte di unità tedesche, viene ricordata con una mostra che riporta proprio questa data: “16 ottobre 1943. La razzia. Nella stessa collana: 1938 LEGGI RAZZIALI. Una tragedia italiana AUSCHWITZ – BIRKENAU. A 65 anni dalla Liberazione I GHETTI NAZISTI 16 OTTOBRE 1943. La razzia degli ebrei di Roma LA LIBERAZIONE DEI CAMPI NAZISTI

16 Ottobre 1943

Autore: Fausto Coen
Editore: Editrice La Giuntina
ISBN: 9788885943858
Grandezza: 39,35 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 7422
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16 Ottobre 1943

Autore: Aa.Vv.
Editore: Gangemi Editore Spa
ISBN: 8849277334
Grandezza: 54,26 MB
Formato: PDF, ePub
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Nel 2013 ricorre il settantesimo anniversario del 16 ottobre 1943, data del più grande rastrellamento degli ebrei in Italia. Questo è un giorno di focale importanza per la memoria collettiva della città di Roma, che lo commemora con fiaccolate, convegni, manifestazioni varie. Oggi viene descritto per la prima volta in una mostra che racconta i drammatici eventi di quei giorni, con un impatto visivo capace di segnare la memoria della collettività tutta. Un’esposizione che si concentra sulla sorte degli ebrei della capitale, vittime della politica di sterminio nazista, ma che si rivolge a tutti gli italiani, perché si tratta della loro storia. I nomi delle 1022 vittime della retata introducono il percorso espositivo. Si comincia con una panoramica della storia della comunità ebraica romana, dalle origini fino al 1943, toccando il periodo dell’emancipazione, quando gli ebrei credevano di essere definitivamente diventati parte integrante della società in cui vivevano, quello della Prima guerra mondiale, quando erano orgogliosi del loro essere italiani, dimostrandolo col sangue, per poi affrontare l’infamia delle cosiddette “Leggi razziali”, che hanno bruciato ogni illusione di una definitiva integrazione. Si arriva poi all’occupazione tedesca, dopo la caduta di Mussolini e l’annuncio dell’armistizio, dal ricatto dei 50 chili d’oro pretesi dai nazisti al furto dei libri e delle liste dei contribuenti presso gli uffici della Comunità ebraica. Si entra quindi nello specifico della razzia, con nuovi documenti recuperati, con i disegni originali di Aldo Gay (pittore ebreo romano che, scampato all’arresto, realizza sul posto straordinarie immagini a carboncino della razzia), con i racconti dei testimoni, con la visualizzazione degli arresti con una mappa interattiva della città. Per la prima volta viene analizzata la retata anche con l’aiuto delle testimonianze di chi l’ha eseguita, da Kappler ai componenti delle squadre d’arresto, con rarissime immagini inedite di alcuni di loro. Ma la narrazione mette al centro il punto di vista delle vittime, attraverso le loro storie, racconti, documenti originali, volti. Il visitatore può seguirne le vicende, dall’arresto, all’interno del Collegio Militare, alla partenza dalla stazione Tiburtina nei vagoni piombati, all’arrivo a Birkenau, dove sono sottoposti alla disumana procedura della cosiddetta “selezione iniziale” in cui i nazisti decidono di ucciderne la quasi totalità nelle camere a gas, inserendo nel campo solo 149 uomini e 47 donne. Uno sguardo particolare è rivolto all’atteggiamento del mondo esterno di fronte agli arresti: da quello del Vaticano, a quello della popolazione italiana, fino alle notizie giunte agli Alleati. Si prosegue con l’analisi del tentativo degli ebrei sfuggiti alla cattura il 16 ottobre di mettersi in salvo attraverso fughe e nascondigli, aiutati dalla popolazione non ebraica e da istituti religiosi o con l’aiuto di proprie organizzazioni, come la Delasem (Delegazione per l’Assistenza degli Emigranti Ebrei). Ci si sofferma infine sulla dolorosa ricerca dei dispersi, sulle biografie dei sedici sopravvissuti e il loro traumatico ritorno alla vita. L’esposizione chiude con le commoventi immagini di chi non è tornato. Ricorderanno a tutti l’incolmabile vuoto che queste persone hanno lasciato. Marcello Pezzetti Direttore scientifico della Fondazione Museo della Shoah

Roma 16 Ottobre 1943

Autore: Silvia Haia Antonucci
Editore: Guerini e Associati
ISBN:
Grandezza: 68,51 MB
Formato: PDF
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16 Ottobre 1943 Otto Ebrei

Autore: Giacomo Debenedetti
Editore:
ISBN:
Grandezza: 67,33 MB
Formato: PDF, Docs
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Dopo Il 16 Ottobre 1943 Gli Ebrei A Roma Occupazione Resistenza Accoglienza E Delazioni 1943 1944

Autore: Silvia Haia Antonucci
Editore: I Libri Di Viella
ISBN: 9788867284870
Grandezza: 66,68 MB
Formato: PDF, Docs
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La raccolta di saggi presentata in questo volume nasce da un'iniziativa della Fondazione Museo della Shoah, che ha coinvolto la Comunita Ebraica di Roma e il suo Archivio Storico per ricostruire le vicende degli ebrei durante l'occupazione nazifascista della capitale nel periodo successivo alla prima grande retata fino alla liberazione della citta (4 giugno 1944). Il proposito e quello indagare di le dinamiche che caratterizzarono le diverse fasi delle deportazioni e di comprendere come molti ebrei riuscirono a sfuggire alla caccia all'uomo organizzata dai nazifascisti. Attraverso la comparazione tra la prima retata e le successive catture si delinea infatti con chiarezza lo spartiacque determinato dallo shock della mattina del 16 ottobre 1943 in termini di organizzazione della clandestinita. Decisivi furono il ruolo delle istituzioni laiche e religiose, e l'atteggiamento della cittadinanza nelle sue diverse declinazioni tra i poli opposti dell'accoglienza e della solidarieta, da una parte, e del collaborazionismo e della delazione, dall'altra. Emerge cosi un piu nitido profilo dei deportati romani e degli ebrei di varia provenienza presenti in citta, che restituisce volto, storia e dignita a coloro che gli occupanti volevano ridotti a meri numeri.

Un Impermeabile Nero

Autore: Mirella Calò
Editore:
ISBN:
Grandezza: 80,65 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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7 Ottobre 1943

Autore: Anna Maria Casavola
Editore: Studium
ISBN:
Grandezza: 21,13 MB
Formato: PDF, Mobi
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Drei Tage Im Oktober 1943

Autore: Klaus Kühlwein
Editore: epubli
ISBN: 3737511349
Grandezza: 45,64 MB
Formato: PDF, Docs
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Bei Sonnenuntergang am Freitag, den 15. Oktober 1943, feierten die Juden Roms wie gewöhnlich in ihren Häusern den Beginn des Sabbats. Es war ein besonderer Sabbat, der dritte Tag des einwöchigen Laubhüttenfestes Sukkot. Ein paar Stunden später sollte nichts mehr so sein wie zuvor. Der erprobte SS-Kommandoführer Theodor Dannecker schwärmte mit seinen Männern aus und ergriff die Juden der Ewigen Stadt. Als am 16. Oktober die Dämmerung heraufzog, stand Papst Pius XII. am offenen Fenster des Apostolischen Palastes und segnete seine Stadt – so wie immer. Im alten Judenghetto und überall in Rom hatte die Verhaftungsaktion bereits begonnen. Pius konnte den Lärm von Lastwagen hören, die zu verschiedenen Einsatzorten fuhren. An diesem Morgen ahnte Pius XII. noch nicht, was die nächsten drei Tage ihm abverlangen werden. Todeshäscher sind in die Ewige Stadt eingedrungen und fesseln die jüdische Gemeinde. Musste er sich jetzt offen vor die Juden seiner Stadt stellen? Sollte er in die Razzia eingreifen, sie stoppen und die bereits Gefangenen retten? Welches Schicksal erwartete die Deportierten? Seit wenigen Wochen hatte Hitler die Macht in Rom. Konnte er den Diktator aufhalten? Kein Ereignis hat den Vatikan so herausgefordert und er-schüttert wie die Judenrazzia am 16. Oktober 1943. Vor den Augen Pius XII. wurde die Jüdische Gemeinde verhaftet und nach Auschwitz deportiert. Viele Juden flehten den Papst um Hilfe an. Der katholische Theologe Klaus Kühlwein hat im Vatikan und in Deutschland nach neuen Dokumenten und Zeugenaussagen recherchiert. In seinem Buch schildert er spannend die dramatischen Ereignisse der Razzia in Rom: ihre Vorbereitung, ihre Durchführung und welche Rolle Pius XII. innehatte. Zur Ebook-Ausgabe: Gekürzte u. überarb. Fassung der Printstudie: „Pius XII. und die Judenrazzia in Rom“ (epubli, 2. erweiterte Aufl., 417 S., Berlin 2013). Der Epilog: „Vatikanisches Schuldbekenntnis und eine Vergebungsbitte sind überfällig“ wurde neu verfasst.