Altrove Forse

Autore: Amos Oz
Editore: Feltrinelli Editore
ISBN: 885882914X
Grandezza: 60,81 MB
Formato: PDF, Mobi
Vista: 3498
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A Mezudat Ram, un kibbutz isolato nel Nord del paese, circondato da nemici e sormontato dall’ombra di cupe montagne, si svolge la vita di una comunità di coloni, dediti all’agricoltura e all’allevamento, allo sport, alla musica, al dibattito, ma soprattutto alla purificazione. A trent’anni dalla fondazione del kibbutz, infatti, sono essenzialmente gli ideali di miglioramento personale e collettivo che sostengono i kibbutzim e il miglioramento si attua anche grazie al pettegolezzo. Questo spiega la voce narrante di un colono che guida il lettore – non senza malizia e ironia – alla scoperta degli abitanti del kibbutz, concentrandosi soprattutto sulla famiglia di Ruben Harish. Questi è tra i più convinti sostenitori di una vita pacifica e collettiva, l’instancabile cantore delle virtù di un’esistenza semplice e illuminata, il poeta del kibbutz. La moglie Eva lo ha abbandonato per fuggire con un cugino in visita a Mezudat Ram come turista. Si è sposata, vive in Germania e aiuta il nuovo marito a gestire un night-club. Ruben lo ha accettato senza lamentarsi, sprofondando in una tristezza nobilitata dai doveri di maestro, guida turistica e poeta. È rimasto solo col figlio Gai e la figlia Noga e, per consolarsi, ha iniziato una blanda relazione con un’amica, Bronka, un’insegnante sposata, madre di due figli. Ma Noga, che ha sedici anni, sembra aver ereditato la grazia e l’irrequietezza della madre; Ezra, il marito di Bronka, un camionista appassionato di Bibbia che cita frasi sagge, diversamente da Ruben sa vivere le proprie emozioni. E quando dalla Germania arriva Zachariah, il fratello di Ezra, un personaggio misterioso e conturbante, le cui mire e comportamenti nessuno comprende, la comunità è gettata nello scompiglio.

Il Sorriso Di Dio

Autore: don Angelo Casati
Editore: Il Saggiatore
ISBN: 8865764023
Grandezza: 71,73 MB
Formato: PDF, Mobi
Vista: 497
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Esistono molte specie di avvicinamenti al cuore dell’uomo e al confronto con Dio. Si è imposta per molto tempo una voce secca, dura, teologale e disincantata, che ha interrogato l’esistenza con parole squadrate come pietre angolari . C’è invece un uomo tra noi che da una vita parla con voce vibrante dal profondo, attenta ai palpiti del cuore, capace di dischiuderlo e di aprirlo a pulsazioni più vaste, a sentimenti assoluti. Quest’uomo è un parroco di città. I suoi moltissimi fedeli lo chiamano semplicemente «don Angelo». Incontrarlo significa esporsi a una rivoluzione potente, che agisce con delicatezza commossa attraverso parabole, racconti di vita, brevi illuminazioni, domande di abissale innocenza. La teologia del cuore praticata da don Angelo Casati non ha minore radicalità delle formulazioni dogmatiche e asettiche, e rappresenta l’attitudine alla scoperta continua, che si inoltra nel mistero dell’esistenza e nei sensi più nascosti della Scrittura e del Vangelo. È una pratica di dialogo persistente e in qualche modo scomoda, impegnativa, perché dice che forse essere cristiani e umani oggi significa chiamare le cose con un nome diverso: le facce divengono volti, la ressa si trasforma in incontri, il fastidio in occasione. Signifi ca leggere nei volti la storia di ciascuna persona, farsi parte di questa storia ed esserne riempiti. Significa anche rileggere in quei volti ciò che è scritto nella Bibbia e, viceversa, nella Bibbia incontrare i volti e i gesti di chi affolla gli autobus alla periferia delle grandi città. Don Angelo Casati ha dedicato la sua vita e le sue omelie al «farsi prossimo», come richiedeva ai cristiani il suo grande amico Carlo Maria Martini. La via scelta sembra poco rumorosa, poco gridata, ma è estremamente coraggiosa e proviene da lontano, dai primordi della comunità raccolta intorno al Cristo, giungendo a oggi nei gesti pontificali o in quelli di un curato assetato di umanità, umanità da scovare tra i parrocchiani così come tra i baraccati, tra chi chiede di non ricevere la benedizione natalizia così come tra le suore che scelgono di vivere ai margini. È qui, in questi «piccoli scampoli di cielo, tra casa e casa», che si avverte il presentimento di essere sfi orati dal mistero della creazione, dalla vertiginosa presenza di un Dio che sorride.

Rose E Ruggini

Autore: Cristina Ranaldi
Editore: Lulu.com
ISBN: 1291348174
Grandezza: 58,10 MB
Formato: PDF, ePub
Vista: 389
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Il Punto Di Vista

Autore: Luca Blengino
Editore: Feltrinelli Editore
ISBN: 8858852508
Grandezza: 48,66 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 8126
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A ogni essere umano corrisponde un punto di vista. Non solo: il punto di vista presuppone sempre e comunque una posizione. Ma come possiamo distinguere i diversi punti di vista in ciò che leggiamo? E come capire qual è il punto di vista più funzionale ai nostri intenti? Scrivere non è solo talento e ispirazione: è un mestiere, è artigianato. I maestri sono importanti. Per questo Feltrinelli, in collaborazione con Scuola Holden, ha creato Zoom Academy: piccoli eBook che accompagnano chi ama scrivere alla scoperta dei ferri del mestiere. Per riuscire a trascrivere il proprio cuore e la propria mente nero su bianco. Numero di caratteri: 117.891.

Agli D I Ulteriori

Autore: Giorgio Manganelli
Editore: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845975037
Grandezza: 70,93 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 3989
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«Che io sia Re, mi pare sia cosa da non dubitare. V’è in me un modo regale di pensare, di opinare, di fantasticare, che non finisce di stupirmi e di allietarmi. Non riesco a pensare a cose umili e povere; ogni cosa deve avere un nome, collocarsi in una gerarchia, incedere o strisciare, ma in modo emblematico. Penso alle aquile; specie al primo dilùcolo, nel silenzio tra notte e giorno, nel freddo che anneghittisce, in mezzo al distratto sgomento dei fiori, penso ad enormi aquile, ali metalliche e sapiente malvagità di occhi...». Con questo perentorio attacco il nuovo libro di Manganelli s’apre e prende slancio per un crescendo di variazioni sul tema d’una lucida esaltazione megalomane. Un bestiario araldico, cifrario d’una cupa euforia, è evocato dalla solitudine dell’insonne che si rigira tra le lenzuola come su una pagina bianca. Il teatro di cui Manganelli ancora una volta apre il sipario per il suo spettacolo verbale è lo spazio della mente: lo popolano fantasmi che convergono tutti sull’allegoria sovrana, la morte, il più carnevalesco e il più sontuoso oggetto della nostra scenografia interiore. Ma al posto della violenza «discenditiva» e autodistruttiva dell’"Hilarotragoedia", al posto dell’architettura che eleva propilei e trabeazioni su una gelida capocchia di spillo nel "Nuovo commento", qui c’è la tensione energetica del raptus, il librare le ali nei cieli grandiosi della simulazione, il volo radente verso i vortici dell’assenza. Un’ossessione moltiplicatoria e deduttiva affolla le prospettive labirintiche di proliferazioni mitologiche, di moltitudini di dèi o di defunti: dèi a grappoli, dèi a gomitolo, pasta per fare dèi; oppure la popolazione sterminata dei morti, brulicanti nelle filettature d’una madrevite arrugginita, loro ricettacolo segreto, microscopico averno, o addirittura sfarinati e cotti in una focaccia d’oltretomba. Nei sei capitoli di questo libro intimamente unitario – ancorché vario al punto da inglobare un carteggio tra Amleto e la principessa di Clèves, e il già classico "Discorso sulla difficoltà di comunicare coi morti" –, l’autore non lesina sorprese, novità di timbro e d’invenzione, non meno vistose della sua caparbia fedeltà a se stesso. Il meccanismo mistificatorio funziona con la naturalezza d’un organismo vivente grazie a una particolare accensione di cui Manganelli scrittore contende il segreto al Manganelli teorizzatore della «letteratura come menzogna». Il dotto acrobata che volteggia attorno al trapezio della retorica sul vuoto atemporale dei significati potrebbe essere riconosciuto un giorno come il più fededegno collettore delle allucinazioni e dei deliri dell’io pubblico e privato in questa nostra anticamera dell’ade. (Italo Calvino) La prima edizione di "Agli dèi ulteriori" è del 1972.

Nella Terra Della Tortilla Un Viaggio Alla Ricerca Dell Autenticit

Autore: Paul Read
Editore: Babelcube Inc.
ISBN: 1633395022
Grandezza: 18,74 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 711
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La vita ha l’abitudine di farci trovare sulla strada degli ostacoli, ma per una buona ragione: nascono per sfidare chi è scoraggiato, o per dissuadere i pigri. In ogni caso, quando ti imbatti in una città che le guide turistiche hanno ignorato, ti trovi a dover scegliere tra il proseguire velocemente per la tua strada o fermarti a vedere che cosa possono essersi lasciate sfuggire. Quando un uomo e il suo cane voltano le spalle al Mar Mediterraneo e danno inizio a un viaggio verso l’entroterra del Profondo Sud, lo fanno per andare alla ricerca di una città che ancora prepari il suo proprio cibo piuttosto che procurarselo da altrove. Stanchi della natura usa e getta della vita moderna e del suo entusiasmo per il cibo precotto da microonde, questa ricerca di ricette autentiche rivela non solo una serie di segreti gastronomici, ma la ricchezza di storia, cultura, politica e abitudini alimentari di un paese carismatico colto nell’intento di uscire da un passato buio e di dirigersi verso la luce abbagliante del futuro.

Martin Scorsese La Strada Dei Sogni

Autore: Stefano Falotico
Editore: Youcanprint
ISBN: 8891132225
Grandezza: 77,20 MB
Formato: PDF, Mobi
Vista: 6360
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Macerante, nelle seppellite menzogne d’una società cinica e bugiarda, disossò il già trasparente e traslucido specchio... Martin Scorsese, uno dei cineasti più importanti della Settima Arte. Un excursus personale che, in tale disamina vergata di prosa profumata nell’elevata poesia emozionale, analizza il suo Cinema con leggiadro immergermene, assaggiarlo, scrutarvi a fondo, carezzarne i fotogrammi più evocativi, l’iconico, abrasivo e incommensurabile stile catarticamente violento, la maestria formale d’autentico lindore propulsivo, l’emanante, irresistibile carica eversiva e rivoluzionaria dell’essersi sempre evoluto, trasmutato, dell’aver cambiato forma a ogni inquadratura pur aderendo, in tutte le indimenticabili immagini create e reinventate, all’immediato essere proprio Scorsese, unico e inimitabile.