Dizionario Storico Della Prima Guerra Mondiale

Author: Nicola Labanca
Editor: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858118162
Size: 19,15 MB
Format: PDF, ePub, Mobi
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La partecipazione alla Grande guerra trasformò radicalmente l'Italia, come e più che tutta l'Europa. Nacque allora il Paese che conosciamo. Le voci del Dizionario parlano di combattenti, di armi e di battaglie. Di mobilitazione, di lavoro, di donne. Di propaganda e di politica, di governi e di opposizioni. Ma non solo: parlano di religione, di arte e di letteratura perché un senso bisognava trovarlo alla guerra totale. Testi di Andrea Baravelli, Elena Papadia, Filippo Cappellano, Marco Mondini, Daniele Ceschin, Fabio Degli Esposti, Paolo Pozzato, Fabio Caffarena, Fabio De Ninno, Irene Guerrini e Marco Pluviano, Luca Gorgolini, Hubert Heyriès, Mariano Gabriele, Pierluigi Scolè, Piero Di Girolamo, Andrea Scartabellati e Felicita Ratti, Beatrice Pisa, Maria Concetta Dentoni, Bruna Bianchi, Roberto Bianchi, Matteo Ermacora, Stefania Bartoloni, Antonio Gibelli, Carlo Stiaccini, Mauro Forno, Maria Paiano, Renate Lunzer, Monica Cioli, Fabio Todero, Alessandro Faccioli, Oliver Janz, Nicola Labanca.

Europe On The Move

Author: Lyubov Zhvanko
Editor: Oxford University Press
ISBN: 1784994413
Size: 11,45 MB
Format: PDF, Docs
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Mass population displacement affected millions of Europe's civilians across the different theatres of war in 1914-18. At the end of the war, a senior Red Cross official wrote 'there were refugees everywhere. It was as if the entire world had to move or was waiting to move'. Europe on the move: refugees in the era of the Great War, 1912-23 is the first attempt to understand their experiences as a whole and to establish the political, social and cultural significance and ramifications of the wartime refugee crisis.Drawing on original research by leading specialists from more than a dozen countries, it will become the definitive work on the subject and will appeal to anyone who wishes to understand how governments and public opinion responded to refugees a century ago.

Istituzioni E Societ In Francia E In Italia Nella Prima Guerra Mondiale

Author: Ester Capuzzo
Editor: Edizioni Nuova Cultura
ISBN: 8868127849
Size: 11,81 MB
Format: PDF, ePub, Docs
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Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi presso Sapienza Università di Roma il 26 e maggio e il 27 maggio 2016 e dedicato all’incidenza della guerra sulle istituzioni pubbliche e sulla società in Francia e in Italia. I diversi contributi mettono in luce l’esperienza vissuta dai due paesi alleati nel conflitto non soltanto prendendo in considerazione gli aspetti politici dei rapporti internazionali tra Francia e Italia ma analizzando in un confronto tra studiosi francesi e italiani l’impatto del conflitto sulle istituzioni parlamentari, sull’amministrazione dello Stato con la creazione di nuovi organismi attivati per sovvenire alle esigenze belliche, il ruolo centrale svolto dal Ministero dell’Interno, le nuove attribuzioni assunte dai prefetti, l’economia di guerra, la violazione dei diritti civili.

Alvaro E La Grande Guerra

Author: Aldo Maria Morace
Editor: Sapienza Università Editrice
ISBN: 889377058X
Size: 11,72 MB
Format: PDF, Mobi
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Frutto di una lunga incubazione, Alvaro e la Grande Guerra ricostruisce con rigorosa indagine critico-filologica la genesi di Vent’anni (1930), l’esito italiano di più alto respiro espressivo che sia stato originato dal conflitto mondiale. Con rapide contestualizzazioni nell’itinerario alvariano, si ripercorre la complessa storia testuale del romanzo attraverso una raffinata applicazione variantistica della filologia d’autore. Il trauma insuperato dell’evento bellico diviene incisivamente, nella scrittura alvariana, la parabola traumatica di tutta una generazione, dalla retorica interventista allo scontro con la realtà orrida della guerra; mentre la revisione testuale del 1953, operata da Alvaro con tagli massicci e snaturanti, tenta di fare di Vent’anni un docu-romanzo, ma deprivandolo delle sue parti più vitali e, soprattutto, del suo essere un emblematico specchio epocale. Aldo Maria Morace, ordinario di letteratura italiana nell’Università di Sassari, ha pubblicato saggi su Dante, sui Fioretti, sull’Aspramonte quattrocentesco, su Tasso, su Campanella, sulla tragedia dal Cinque al Settecento, su Gravina, su Antonio Piazza, sull’Ottocento (Sestini, Berchet, Manzoni, Varese, Guerrazzi, Verga, Capuana, De Roberto, il «Conciliatore», la novella romantica, la mitografia del Tasso, il romanticismo calabrese, il romanzo storico) e sul Novecento (d’Annunzio, Deledda, Pirandello, Montale, D’Arzo, D’Arrigo, Consolo, Ongaro, Salvatore Satta). Socio ordinario dell’Arcadia, è presidente delle Commissioni per l’Edizione Nazionale di Capuana e di De Roberto e della Deledda; è segretario dell’Edizione Nazionale di Pirandello e membro di quella tassiana; è segretario-tesoriere dell’Associazione Degli Italianisti, presidente della Fondazione «Corrado Alvaro» e direttore del dipartimento di Studi umanistici e sociali.

Dizionario Storico Dell Integrazione Europea

Author: Maria Elena Cavallaro
Editor: Rubbettino Editore
ISBN: 8849851448
Size: 10,75 MB
Format: PDF, ePub
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La Grande Guerra 1914 1918 Stato Onnipotente E Catastrofe Della Civilt

Author: Beniamino Di Martino
Editor: Monolateral
ISBN: 1946374091
Size: 14,95 MB
Format: PDF, ePub
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La Prima Guerra Mondiale «fu il risultato di una lotta lunga ed aspra contro lo spirito liberale e l’inizio di un’epoca di contestazione ancor più aspra dei principi liberali». Questo pensiero di Ludwig von Mises consente di rendere subito chiara una spiegazione delle cause remote e prossime della Grande Guerra, spiegazione molto differente da quelle più comuni. Questo testo intende documentare come l’accrescimento dei poteri politici sia all’origine della conflittualità che portò al disastro: una “guerra totale”, inevitabile conseguenza della costruzione dello “Stato totale”. «Con questo suo nuovo libro, Di Martino ci dona una lettura inedita della Grande Guerra, che appare come un grande conflitto tra un liberalismo ottocentesco che non pervenne mai a reale maturazione, e le nuove forze liberticide e centralistiche che terranno per oltre mezzo secolo in pugno l’Europa e il mondo, e la cui presenza è ancora purtroppo molto viva all'inizio del terzo millennio» — Paolo L. Bernardini (Accademia dei Lincei - Università dell’Insubria) «Dopo i riconoscimenti ricevuti per il libro Rivoluzione del 1789, Di Martino ha confermato le sue notevoli doti di storico pubblicando uno studio su un altro avvenimento decisivo della storia contemporanea: la Prima Guerra Mondiale» — Guglielmo Piombini (saggista ed editore) «Una rassegna critica delle principali interpretazioni con una personale, convincente riflessione di Di Martino. Mi complimento con l'autore perché è riuscito a coniugare tante idee e condurle allo scopo» — Marcello Pera, professore emerito di Filosofia della scienza, già presidente del Senato della Repubblica Italiana «Il centenario della Grande Guerra ha visto la pubblicazione di una cospicua quantità di studi sull’argomento, ma il saggio di Di Martino si caratterizza per un’interpretazione decisamente originale e innovativa» — Giuliana Iurlano (Università del Salento)

Voci E Silenzi Di Prigionia Cellelager 1917 1918

Author: Aa.Vv.
Editor: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849280599
Size: 20,90 MB
Format: PDF, Mobi
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Parole, musica, immagini: sono le molteplici voci con cui i prigionieri di guerra del lager tedesco di Celle, nell'Hannover, dal 1917 alla fine della Grande Guerra nel 1918, narrano fatti, momenti di vita e situazioni in gran parte inediti. Su di essi era sceso un troppo lungo silenzio, da parte dei Comandi e del Governo in primo luogo, come se i “vinti di Caporetto”, cosí furono definiti da uno di loro, Guido Sironi, dovessero essere vinti una seconda volta e destinati per sempre all'oblio. In questo libro emerge da quel silenzio un mondo ignorato, con le sue complesse e innumerevoli storie individuali e collettive, col suo carico di umiliazioni, dolori, fatiche, fame e freddo lungamente sopportati, malattie e morte, ma anche di insopprimibile desiderio di vita. Rimasti per lo più sepolti per molti anni negli archivi familiari, diari, memorie e testimonianze ora possono riprendere voce e raccontare i pensieri, le azioni, i sentimenti dei prigionieri. ROLANDO ANNI è docente di Letteratura e Cristianesimo presso l'ISSR dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, segretario scientifico dell'Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'Età contemporanea della medesima Università. Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. Studia la prima guerra mondiale, il Fascismo, la Resistenza, la Ricostruzione, la musica klezmer e i canti yiddish della cultura ebraica dell'Europa orientale. Tra le sue pubblicazioni: G. Denti, Siamo qui come le foglie. Lettere, immagini e note dal fronte e dalla prigionia. 1915-1918, a cura di R. Anni, prefazione di A. Monticone, Grafo, Brescia 1997; Storia della Resistenza bresciana. 1943-1945, Morcelliana, Brescia, 2005; Dizionario della Resistenza bresciana 1943-1945, Morcelliana, Brescia, 2008 (2 voll.); R. Anni, C. Perucchetti, “Questa notte c'è musica”. Musica e grande guerra, in La società italiana e la Grande Guerra, a cura di G. Procacci, Annali della Fondazione Ugo La Malfa, XXVIII, Gangemi Editore, Roma, 2014, pp. 385-403. Nel 2013 ha promosso e ideato la mostra Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra. MARIUCCIA CAPPELLI da anni si occupa di ricerche archeologiche e storiche, in particolare di storia orale del Novecento con approfondimenti delle tradizioni popolari e della vita contadina. Nel 2013 è promotrice e ideatrice delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). MIRCO CARRATTIERI è presidente di Istoreco (Reggio Emilia) e consigliere dell'Insmli. Coordina la rivista E-Review. Dottore di ricerca in Storia contemporanea, è stato borsista della Fondazione Salvatorelli, della Fondazione Gorrieri e della Fondazione Basso. Collabora con l'Università di Reggio Emilia. Si occupa di storia della storiografia. Tra i suoi lavori: Piccola patria, grande guerra. La Prima Guerra Mondiale a Reggio Emilia, Clueb, Bologna, 2008 (con A. Ferraboschi); Ermanno Gorrieri. Un cattolico sociale nelle trasformazioni del Novecento, il Mulino, Bologna, 2009 (con M. Marchi e P. Trionfini); La Cisl a Reggio Emilia, Diabasis, Reggio Emilia, 2011 (con A. Morlini). Nel 2013 ha promosso e curato la mostra Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra. Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. LAURO JAMES GARIMBERTI ha lavorato a lungo per un'importante azienda bancaria. Da circa trent'anni si interessa alla storia della Grande Guerra e in particolare agli aspetti della vita quotidiana in trincea. Iscritto alle più importanti associazioni del settore, conduce ricerche sulla linea del fronte italoaustriaco, in specie sul versante dolomitico. Con la sua ricca collezione di reperti ha allestito il museo Il nemico era come noi a disposizione del pubblico per attività didattiche e per frequenti mostre temporanee; è promotore e ideatore delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. MARIA NERONI ha una formazione artistica espressa in trenta anni di attività di progettazione edilizia, di studio e restauro di edifici storici e di design d'interni. Attività che l'ha portata nel tempo ad accostarsi anche all'artigianato artistico valorizzato in provincia di Reggio Emilia dal Consorzio Ars Canusina. Negli ultimi anni sostiene attivamente la ricerca storica sulla Grande Guerra, cura l'immagine grafica e la progettazione degli eventi espositivi proposti sul territorio. Collabora con il museo Il nemico era come noi; è promotrice e ideatrice delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). CARLO PERUCCHETTI. Musicista, violinista, già professore d'orchestra della Filarmonica Toscanini. Si è dedicato alla ricerca del canto popolare, pubblicando diversi studi. Da circa vent'anni si occupa della musica e dei musicisti durante la prima guerra mondiale, fonda l'Associazione Centro Studi Musica e Grande Guerra di cui è vicepresidente. Crea e organizza approfondimenti storico-musicali, spettacoli, conferenze-concerto e partecipa a convegni internazionali su questo tema. Nell'agosto 2014 partecipa al al convegno organizzato dalla British Library, dedicato a “Musica e Prima guerra mondiale”, con l'intervento Musica e musicisti italiani nei campi di concentramento della Grande Guerra. Il caso di Cellelager. È invitato come relatore a convegni sulla musica nella Grande Guerra, organizzati dalle Università di Brescia, Padova e di Roma. Tra le pubblicazioni: R. Anni, C. Perucchetti, “Questa notte c'è musica”. Musica e grande guerra, in La società italiana e la Grande Guerra, a cura di G. Procacci, Annali della Fondazione Ugo La Malfa, XXVIII, Gangemi Editore, Roma, 2014, pp. 385-403. Promotore e ideatore delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014).