Due Passi Nell Oblio

Autore: F. A. Ramnon
Editore: F. A. Ramnon
ISBN: 6050370044
Grandezza: 28,47 MB
Formato: PDF, Mobi
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-Seconda Edizione- E' una giornata come tante altre su Nuova Berlino, basata sulla routine e sui doveri, come sempre. Gli abitanti hanno chiaro in mente chi sono e cosa vogliono. Spendono energia e tempo per cercare di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissi. Sono forti e determinati, come devono essere i pionieri spaziali, ma l'apparenza inganna e presto si troveranno non solo a confrontarsi con un pericolo sconosciuto, ma anche a guardarsi a fondo, scoprendo di essere diversi da come si immaginavano. Primo romanzo di F.A.Ramnon indaga la natura umana, sempre uguale a se stessa, in un ipotetico futuro dominato da tecnologia e da esplorazione spaziale.

Ariosto E Bacco Due

Autore: Franco Picchio
Editore: Pellegrini Editore
ISBN: 9788881013951
Grandezza: 71,47 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 1128
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A Due Passi Dal Paradiso

Autore:
Editore: Impressioni Grafiche
ISBN:
Grandezza: 41,28 MB
Formato: PDF, Docs
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Questioni Di Legge

Autore: Francesco Garritano
Editore: Editoriale Jaca Book
ISBN: 9788816403987
Grandezza: 68,50 MB
Formato: PDF
Vista: 6325
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Una Pedina Sulla Scacchiera

Autore: Irène Némirovsky
Editore: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845973409
Grandezza: 37,64 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 6721
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«I padri hanno mangiato l'uva acerba e i denti dei figli si sono allegati» è scritto nella Bibbia. All'èra dei pirati della finanza e dell'industria, degli imperi economici costruiti sui campi di battaglia è succeduto lo scenario desolante degli anni Trenta: la borsa in caduta libera, la crisi, la disoccupazione – e «tutti quegli scandali ignobili, quei processi, quei tracolli privi di grandezza»... Come molti della sua generazione, Chris­tophe Bohun non ha né ambizioni, né speranze, né desideri, né nostalgie. È un modesto impiegato nell'azienda che suo padre – il Bohun dell'acciaio, il Bohun del petrolio, l'uomo del quale si diceva: «Dove passa lui crescono solo rovina e guerra» – è stato costretto, dopo un clamoroso fallimento, ad abbandonare nelle mani del socio. Si lascia svogliatamente amare da una moglie di irritante perfezione e da una cugina da sempre innamorata di lui. «È la pedina» annota la Némirovsky sulla minuta del romanzo «che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita». Alla morte del padre, però, Christo­phe trova in un cassetto, bene in evidenza, una busta sigillata: dentro, un elenco di parlamentari, giornalisti, banchieri a cui, nel tentativo di evitare il crac, il vecchio Bohun aveva elargito somme ingenti affinché spingessero il governo ad accelerare i preparativi bellici. Riuscirà questo bruciante retaggio, questa potenziale arma di ricatto, e di riscatto, a scuotere Christophe dal suo «cupo torpore»? Difficile trovare un romanzo così puntualmente applicabile a temi e fatti di ottant'anni dopo.

Atti Del Parlamento Italiano

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 15,54 MB
Formato: PDF, Kindle
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Napoli E La Campania

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 17,40 MB
Formato: PDF, ePub
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!