Esodo

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854513032
Grandezza: 77,52 MB
Formato: PDF, Kindle
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Questo libro è la cronaca dei viaggi fatti in compagnia dei migranti nei principali luoghi da cui partono, e in cui sostano o si riversano. In questo senso, è il racconto in presa diretta dell’Esodo che sta già mutando il mondo e la storia a venire. Una Grande Migrazione che ha inizio là dove parti intere del pianeta si svuotano di uomini, di rumori, di vita: negli squarci sterminati di Africa e di Medio Oriente, dove la sabbia già ricopre le strade e ne cancella il ricordo; nei paesi dove tutti quelli che possono mettersi in cammino partono e non restano che i vecchi. Termina nel nostro mondo, dove file di uomini sbarcano da navi che sono già relitti o cercano di sfondare muri improvvisati, camminano, scalano montagne, hanno mappe che sono messaggi di parenti o amici che già vivono in quella che ai loro occhi è la meta agognata: l’Europa, il Paradiso mille volte immaginato. In realtà, il Paradiso è soltanto l’albergo fatiscente di civiltà sfiancate e inerti, destinate, come sempre accade nella Storia, a essere prese d’assalto da turbini di uomini capaci di lasciarsi dietro il passato, l’identità, l’anima. Da Melilla, l’enclave spagnola che si stende ai piedi del Gourougou, in Marocco – dodici, sonnolenti chilometri quadrati cinti da un Muro in cui l’Europa è, visivamente, morta – fino alla giungla di Sangatte, a Calais, dove la disperata fauna dei migranti macchia, agli occhi delle solerti autorità francesi, le rive della Manica con la sua corte dei miracoli, tutto l’Occidente, dai governanti ai sudditi, sembra ingenuamente credere di poter continuare a respirare l’aria di prima, di poter vivere sulla medesima terra di prima, mentre «il mondo è rotolato in modo invisibile, silenzioso, inavvertito, in tempi nuovi, come se fossero mutati l’atmosfera del pianeta, il suo ossigeno, il ritmo di combustione e tutte le molle degli orologi». Dall’Africa e dal Medio Oriente, sconvolti dalla guerra, dalla povertà e dal totalitarismo islamista, fino alle sponde e ai confini dell’Europa, Domenico Quirico narra la storia del nuovo millennio, la storia di un popolo nuovo in cammino. «Abitanti di un mondo in declino, trepidiamo soltanto per la nostra ricchezza, proprio come i popoli vecchi, le civiltà al tramonto. E non ci accorgiamo che nelle nostre tiepide città, in cui coltiviamo la nostra artificiale solitudine, vi sono già alveari ronzanti, di rumore e di colore, di preghiera e furore. Il mondo di domani». Domenico Quirico

Il Grande Califfato

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854510300
Grandezza: 29,17 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 3007
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Il giorno in cui, per la prima volta, parlarono a Domenico Quirico del califfato fu un pomeriggio, un pomeriggio di battaglia ad al-Quesser, in Siria. Domenico Quirico era prigioniero degli uomini di Jabhat al-Nusra, al-Qaida in terra siriana. Abu Omar, il capo del drappello jihadista, fu categorico: «Costruiremo, sia grazia a Dio Grande Misericordioso, il califfato di Siria... Ma il nostro compito è solo all’inizio... Alla fine il Grande Califfato rinascerà, da al-Andalus fino all’Asia». Tornato in Italia, Quirico rivelò ciò che anche altri comandanti delle formazioni islamiste gli avevano ribadito: il Grande Califfato non era affatto un velleitario sogno jihadista, ma un preciso progetto strategico cui attenersi e collegare i piani di battaglia. Non vi fu alcuna eco a queste rivelazioni. Molti polemizzarono sgarbatamente: erano sciocchezze di qualche emiro di paese, suvvia il califfato, roba di secoli fa. Nel giro di qualche mese tutto è cambiato, e il Grande Califfato è ora una realtà politica e militare con cui i governi e i popoli di tutto il mondo sono drammaticamente costretti a misurarsi. Questo libro non è un trattato sull’Islam, poiché si tiene opportunamente lontano da dispute ed esegesi religiose. È soltanto un viaggio, un viaggio vero, con città, villaggi, strade e deserti, nei luoghi del Grande Califfato. Parte da Istanbul e si conclude in Nigeria, fa tappa a Groznyj in Cecenia e nelle pianure di Francia, nel Sahel e in Somalia. Parla di uomini, delle loro storie, delle loro azioni e omissioni. Mostra come al-Dawla, lo stato islamista, esista già, poiché milioni di uomini ogni giorno gli rendono obbedienza, applicano e subiscono le sue regole implacabili, pregano nelle moschee secondo riti rigidamente ortodossi, vivono e muoiono invocandone la benedizione o maledicendone la ferocia. Nondimeno, come Christopher Isherwood approdato nel 1930 a Berlino, con la sua potente narrazione, Domenico Quirico diventa, in queste pagine, «una macchina fotografica» con l’obiettivo così aperto sulla cruda realtà della nostra epoca, che ne svela il cuore di tenebra meglio di mille trattati e saggi. «Ho superato, nel momento in cui sono stato catturato, una frontiera fatale, sono entrato, me ne accorgo vivendo con loro, nel cuore di tenebra di una nuova fase storica, di un nuovo groviglio avvelenato dell’uomo e del secolo che nasce: il totalitarismo islamista globale». Domenico Quirico

Gli Ultimi

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 885450713X
Grandezza: 75,56 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 7431
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Da Atahualpa a Benedetto XVI, un affascinante ritratto dei maggiori liquidatori di imperi e fedi che la Storia abbia mai conosciuto. Il formidabile racconto degli infami e dei vinti della Storia che invita a cercare nella sconfitta, nella decadenza e nell’oscurità del declino la luce e il vagito del Mondo Nuovo.

Ombre Dal Fondo

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854515167
Grandezza: 78,81 MB
Formato: PDF
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«Il giornalismo è diventato, tragico paradosso, il contrario di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo». Cosí scrive, nelle pagine di questo libro, Domenico Quirico. Confessione intima, condotta attraverso una scrittura impeccabile e le emozionanti immagini del film di Paola Piacenza che accompagna il testo, e da cui è scaturita questa pubblicazione, Ombre dal fondo è la storia di un reporter che ci invita costantemente a non distogliere lo sguardo. Dal fronte russo-ucraino ai luoghi della sua prigionia in Siria, «dove tutto è cominciato e tutto è finito», Quirico ci conduce nel cuore di tenebra della nostra epoca, dove impera, ineliminabile, smisurato, l’orrore della guerra. Un orrore che, attraverso le sue numerose apparizioni e figure, non lascia integro chi lo narra, poiché si insinua come una crepa in chi ha visto in faccia il Male. Tuttavia, è proprio questa crepa che permette di scrivere con autenticità, e di ricondurre il giornalismo a quella che dovrebbe sempre essere la sua piú profonda natura: la narrazione quotidiana della «condizione umana». ALL'INTERNO LINK PER ACQUISTO DOWNLOAD DI CONTENUTO AGGIUNTIVO FILM DI PAOLA PIACENZA OMBRE DAL FONDO «Ho pensato a Domenico Quirico come voce e volto di questo film quando era prigioniero in Siria. E non ho smesso di farlo quando è stato liberato. La personalità di Quirico è unica nel giornalismo italiano». Paola Piacenza, regista di Ombre dal fondo

Succede Ad Aleppo

Autore: Domenico Quirico
Editore: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858130898
Grandezza: 33,49 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 8494
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Che cosa era Saleh prima di vendere l'automobile per potersi comprare un mitra? E cosa era Nour prima che lasciasse i suoi figli per combattere? E il padre di Mansour aveva la stessa aria dolce e risoluta nel suo barracano nero, dopo aver perso suo figlio? Tutti, giovani e vecchi, uomini e donne, si trascinano dietro la paura come lo sporco attaccato alle scarpe. Perché Aleppo è insieme Guernica e Stalingrado, Sarajevo e Grozny. Aleppo, città millenaria fondata dagli Ittiti e perla dell'Impero romano, la città dove hanno convissuto per secoli arabi, armeni, curdi e circassi non esiste più. Anni di guerra hanno spazzato via i 2.000.000 di abitanti, lasciando soltanto macerie. Che cosa rimane oggi di Aleppo? Che cosa ne è di quel luogo di pace in cui gli uomini pregavano Dio chiamandolo con nomi diversi? Per raccontarlo ci vorrebbero le apocalissi di Dürer o la furia lugubre del Greco con i suoi cieli di agonia. Ad Aleppo sembra che a muovere la guerra sia la Natura, non più gli uomini. Si sente la presenza delle forze del Male che scivolano lungo i muri. Non perdonano né le rovine di interi quartieri né le isole intatte. Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Dalle prime manifestazioni contro il regime, sulla scia delle speranze della primavera araba, alle battaglie nelle vie dei vecchi quartieri ormai abbandonati. Dallo scontro tra Armata siriana libera, esercito di Bashar e milizie dello Stato islamico, alla fine della rivoluzione. Un affresco corale che racconta di assassini e di angeli, di bambini e di contrabbandieri, di forza e di paura.

Nessun Paese Un Isola

Autore: Stefano Catone
Editore: Imprimatur editore
ISBN: 8868305240
Grandezza: 42,28 MB
Formato: PDF
Vista: 3098
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«È, come sempre, la logica dell’emergenza che dobbiamo superare, soprattutto perché il fenomeno di cui ci occupiamo non è emergenziale, non lo è da molti anni: è un dato strutturale che riguarda la geopolitica contemporanea ma anche la storia e la geografia del nostro Paese. Sono la storia e la vocazione del nostro Paese quelle da prendere in considerazione, a partire dal suo dato geografico, quello di essere una quasi isola in mezzo al Mediterraneo, orientata in senso meridiano, naturale collegamento tra il Nord più ricco di noi e il Sud che sta molto peggio di noi. Un Sud di cui il Nord ha abusato per secoli, oltretutto». Giuseppe Civati «Per persone che non si arrendono», a loro è dedicato questo lavoro. Un percorso a più mani per cercare di far conoscere davvero i fenomeni migratori che interessano questo nostro tempo, perché è necessario comprendere le loro proporzioni e le motivazioni che ne sono alla base per tentare di ridurre le tensioni che possono derivarne. Attraverso un’analisi il più possibile critica, questo libro aiuta a smantellare alcuni luoghi comuni della propaganda populistica, come i famigerati trentacinque euro al giorno regalati agli immigrati e sottratti agli italiani, che in realtà sono destinati agli italiani che se ne occupano; oppure l’attribuire all’immigrazione la corruzione e il malaffare che si sviluppano attorno alla gestione delle risorse. L'intento di queste pagine è quello di mettere in luce i vari episodi positivi e i casi di buona integrazione sorti attraverso lo sviluppo di un vero e proprio modello italiano, fondato sull’accoglienza diffusa, l’integrazione e la convivenza. Perché una soluzione esiste: sostituire alla naturale diffidenza una razionale consapevolezza. Stefano Catone, si occupa di comunicazione e informazione a diversi livelli. Cura le pubblicazioni sul sito Possibile.com, ha curato la pubblicazione di Expo della dignità. Contro la fame e ogni sfruttamento, ha partecipato alla scrittura di Un Po di contraddizioni. Il libro verde della Lega Nord. Ha collaborato con «Left», Radio 24 e il Parlamento europeo.

Da Piazza Maidan A Sebastopoli

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854508632
Grandezza: 41,90 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 5696
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Non tenterò di giustificare le pagine che seguono e tanto meno i sentimenti che mi hanno spinto a scriverle. La meravigliosa fragile vertiginosa rivoluzione di Maidan, i suoi eroi, giovani e anziani, i suoi quattrocento metri quadrati di passioni virtù estremismo impotenza illusioni coraggio preghiere amore... L’Ucraina mi ha impartito una lezione: la lezione dell’onore nascosto, della fraternità che non conosciamo, della bellezza che fiorisce nell’oscurità. Ahimè, non si può vincere l’Ingiustizia, non le si possono spezzare le reni. Tutti coloro che hanno tentato sono caduti in una ingiustizia più grande o sono morti disperati.. La tragedia ucraina non è la Crimea diventata russa, l’umiliazione dell’Occidente... La tragedia ucraina, il suo nucleo che cola sangue, è la brutale verità che cento giovani, in Europa, sono morti invocando l’Europa, sognando gridando sperando in quello che noi dovremmo essere e non siamo. Credevano nella nostra storia, nelle nostre costituzioni, nei nostri libri, nelle nostre promesse. E siamo soltanto il volto e le parole vuote di Barroso e Van Rompuy... (Dall’introduzione di Domenico Quirico)

Il Paese Del Male

Autore: Domenico Quirico
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854508403
Grandezza: 45,98 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 9534
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«In Siria, oggi, solo chi è più violento sopravvive». Il Corriere della Sera «La vera tragedia sono quei 20 milioni che sono rimasti lì, compresi quelli che mi hanno tenuto prigioniero. Eravamo tutti prigionieri di questa Storia, in cui sono già morte centoventimila persone». Domenico Quirico- Il Corriere della sera «Una volta Conrad ha detto che non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del Male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità». Stefano Malatesta - La Repubblica «In passato avevo visto rabbia, volontà di battersi, di vendicare il “martire”; qui c’è soltanto puro dolore, vuoto, silenzio. Ciò che il mondo conosce meglio di qualunque altra cosa – la speranza – «in Siria» ci si è abituati a perderla». Domenico Quirico - La Stampa «Nessun gesto di pietà, mai». «L’orrore è che gli aguzzini interrompono le sevizie per mettersi a pregare. "L’Islam che io ho conosciuto è soltanto rito, gesti vuoti, un universo privo di compassione”». Cesare Cavalleri - Avvenire «La vita non disillude, la vita ha una sola parola e la mantiene. Gli uomini, solo gli uomini deludono». E’ un libro travolgente». Pierluigi Vercesi - Sette (Il Corriere della Sera) «Si apprende anche ciò che si preferirebbe non sapere sulla più difficile delle condizioni umane, quella in balìa dell’odio altrui». Elisabetta Rosaspina - Sette (Il Corriere della Sera) «Per loro, per i banditi, non ero più un giornalista. Ero diventato io l’altro, il nemico». Ettore Boffano - Il Venerdì (La Repubblica) «La vita quotidiana da prigioniero, il cibo gettato per terra, le botte e le finte esecuzioni con la pistola puntata contro, la speranza che fa a pugni con la ferocia di chi ti ha tolto la libertà». Manuela Sasso - Diva e Donna

Der Fundamentalist Der Keiner Sein Wollte

Autore: Mohsin Hamid
Editore: Dumont Buchverlag
ISBN: 3832189831
Grandezza: 43,31 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 4779
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Lahore. In einem Café sitzen sich ein mitteilsamer Pakistani und ein zurückhaltender Amerikaner gegenüber. Als langsam die Nacht über die Stadt hereinbricht, enthüllt der Pakistani immer mehr Details seiner Lebensgeschichte. Changez heißt er, und er erzählt, wie er als junger, ehrgeiziger Gaststudent nach Princeton kommt. Als Vorzeigestudent wird er nach seinem Abschluss sofort von einer Elite-Firma engagiert. Er stürzt sich ins pulsierende Leben New Yorks, erhält durch seine reiche Freundin Erica Zugang zu Manhattans High Society und wähnt sich auf der Seite der Gewinner. Aber nach dem 11. September fällt sein amerikanischer Traum vom unaufhaltsamen Aufstieg langsam in sich zusammen. Plötzlich erscheint Changez die Bindung an seine Heimat wichtiger als Geld, Macht und Erfolg. All dies berichtet der Pakistani dem Amerikaner, dessen Motivation an dem Gespräch im Dunkeln bleibt. Allein im Spiegel des Erzählers zeichnet sich ab, dass der grausame Höhepunkt der Geschichte kurz bevorsteht.

Prolegomena Zur Geschichte Israels

Autore: Julius Wellhausen
Editore: Walter de Gruyter
ISBN: 3110869586
Grandezza: 12,86 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Die Prolegomena zur Geschichte Israels (erstmals erschienen 1878 unter dem Titel Geschichte Israels I, seit der 2. Ausgabe 1883 unter dem genannten Titel) von Julius Wellhausen (1844-1918) enthalten die Bündelung und entscheidende Weiterführung der kritischen Erforschung des Alten Testaments im 19. Jahrhundert. Wellhausens in den Prolegomena durchgeführte Quellen- und Tendenzkritik ist zur Grundlage der weiteren wissenschaftlichen Erforschung des Alten Testaments geworden. In ihrem Zentrum steht die spätvorexilische Datierung des Deuteronomiums und die nachexilische Datierung der Priesterschrift. Auf dieser kritisch geprüften Quellenbasis ist die Unterscheidung alttestamentlicher Geschichtsschreibung vor und nach dem Gesetz möglich geworden. Nachdem die Prolegomena Jahrzehnte hindurch im Schatten formgeschichtlich dominierter Forschung gestanden haben, lassen epigraphische Funde und ikonographische Forschung der jüngeren Vergangenheit Wellhausens Rekonstruktion der Religion des vorexilischen Israel wieder als hochaktuell erscheinen. Zwanzig Jahre nach dem letzten Nachdruck wird dieses flüssig und spannend geschriebene Buch, erweitert durch ein benutzerfreundliches ausführliches Stellenregister, wieder zugänglich gemacht. Es gehört unter den forschungsgeschichtlich relevanten Werken in die Hände jedes am Alten Testament Interessierten. Ohne Kenntnis der Prolegomena kann man den Gang der alttestamentlichen Forschung im 20. Jahrhundert nicht verstehen. Das Buch sollte wieder zur Pflichtlektüre im Studium der Theologie und semitischen Religionsgeschichte werden.