Peccati Di Memoria

Autore: Michele Battini
Editore: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858117611
Grandezza: 42,10 MB
Formato: PDF, Kindle
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Questo libro racconta la storia del grande processo istruito dagli Alleati contro l’intero comando militare dell’apparato nazista in Italia operativo dal 1943 al 1945, processo che, accuratamente preparato sulla base giuridica e tecnica di quello di Norimberga, non fu però mai celebrato. Celebrarlo, infatti, avrebbe comportato da un lato il pericolo di mettere in crisi il reinserimento della Germania federale nella comunità europea, dall’altro avrebbe significato, per la classe politica del nostro paese, l’imbarazzante rischio di vedere perseguiti anche i crimini di guerra italiani. Il risultato fu che al suo posto vennero celebrati pochi e marginali dibattimenti e la questione fu ridotta alla dimensione di alcune responsabilità individuali. Per risolvere l’enigma di quell’atto mancato di giustizia e capire i limiti di quei processi minori, Michele Battini analizza la situazione politica del dopoguerra, i rapporti fra il nostro paese e gli Alleati, il doppio gioco del governo italiano di allora. Da quella vicenda scaturì una memoria della guerra e del totalitarismo selettiva e parziale, che servì ad avviare la democratizzazione dell’Europa, a scapito però di un’autentica denazificazione.

La Politica Del Massacro

Autore: Gianluca Fulvetti
Editore: L'Ancora del Mediterraneo
ISBN: 9788883250958
Grandezza: 56,53 MB
Formato: PDF, Docs
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Uccidere I Civili

Autore: Gianluca Fulvetti
Editore:
ISBN:
Grandezza: 23,88 MB
Formato: PDF, Docs
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La Toscana Nella Guerra Di Liberazione

Autore: Luciano Casella
Editore:
ISBN:
Grandezza: 64,72 MB
Formato: PDF
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Kesselring E Le Stragi Nazifasciste

Autore: Ivan Tognarini
Editore:
ISBN: 9788843021017
Grandezza: 35,15 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Archivio Storico Italiano

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 63,86 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Il Comunista Benito Mussolini

Autore: ANTONIO GIANGRANDE
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 49,24 MB
Formato: PDF, Kindle
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!