Il Delitto Dell Expo

Autore: Paolo Roversi
Editore: Corriere della Sera
ISBN: 8861268218
Grandezza: 35,78 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 2682
Scaricare Leggi Online

In una fredda sera di febbraio, al venticinquesimo piano della nuova Diamond Tower, la multinazionale Randal Chemical celebra la commessa milionaria appena vinta per le pulizie all’Expo di Milano. Fra gli uomini in abito da sera e le donne in lungo c’è una sola nota stonata: Enrico Radeschi, inviato dal giornale a seguire l’evento e intento ad abbuffarsi per vincere la noia. Che all’improvviso gli passa quando il party viene interrotto da un urlo lacerante: Il numero uno della società, Enzo Marinelli, è stato trovato cadavere, impalato al centro della scultura di ghiaccio che rappresenta l’area Expo. L’atmosfera di festa si trasforma presto in terrore mentre gli invitati vengono bloccati dalla polizia all’ultimo piano del grattacielo. Ma chi poteva volere la morte del presidente della Randal? I pezzi grossi della ditta vengono interrogati uno dopo l’altro ma intanto Radeschi conduce una sua indagine parallela...

Il Delitto Di Avetrana Sarah Scazzi La Condanna E L Appello

Autore: ANTONIO GIANGRANDE
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 66,89 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 5313
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Le Reti D Impresa

Autore: Sebastiano Di Diego
Editore: Maggioli Editore
ISBN: 8891612979
Grandezza: 71,88 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 5382
Scaricare Leggi Online


Italiopolitania Seconda Parte

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 12,12 MB
Formato: PDF
Vista: 254
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Biografia Universale Antica E Moderna Ossia Storia Per Alfabeto Della Vita Pubblica E Privata Di Tutte Le Persone Che Si Distinsero Per Opere Azioni Talenti Virt E Delitti Opera Affatto Nuova Compilata In Francia Da Una Societ Di Dotti Ed Ora Per La Prima Volta Recata In Italiano Con Aggiunte E Correzioni Volume 1 65

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 40,85 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 7871
Scaricare Leggi Online


Il Movimento 5 Stelle Cadenti

Autore: ANTONIO GIANGRANDE
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 57,90 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 4990
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Malagiustiziopoli Seconda Parte

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 39,24 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 8984
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Linus Dicembre 2014

Autore: AA.VV.
Editore: Baldini & Castoldi
ISBN: 8868656566
Grandezza: 31,29 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 8923
Scaricare Leggi Online

FUMETTI Monty di Jim Meddick Peanuts di Charles M. Schulz Sopravvivere al lavoro con filosofia di Jul & Charles Pépin Un mese vissuto dissidentemente di Riccardo Marassi Dilbert di Scott Adams Richard’s Poor Almanac di Richard Thompson Perle ai porci di Stephan Pastis Viaggio in Italia di Tuono Pettinato Sesso, assenzio & false lepri di Walter Moers WuMo di Wulff & Morgenthaler Doonesbury di Garry B. Trudeau Mr. Lowe di Mark Pett Konrad & Paul – Stazione spaziale desiderio di Ralf König SCRITTI Il gap delle aspettative di Stefano Feltri Addio al 2014… e al 1946 di Giorgio Galli I compiti a casa di Mario Draghi di Vladimiro Giacché I treni nella terra del Mo Tav di Marco Esposito E’ già Expo di Giorgio Scianna Laboratorio esordienti – Bat Yam, Israele. Giovedì 12 marzo 2009 di Yigal Leykin RUBRICHE Cedo cane perché morto di Catone & Lorentz Talk shock di Dario Buzzolan L’officina della scienza di Pietro greco La sostenibile lentezza dell’essere di Bruno Contigiani Fumetti di Michele R. Serra I luoghi dell’anima di Piero Gelli Piccoli grandi di Bruna Miorelli Cinema di Filippo Mazzarella Musica di Riccardo Bertoncelli Teatro – Guerrieri del sottosuolo di Diego Vincenti La vita è tutta queer di Ennio Trinelli Scherzi da Peres di Ennio Peres Vestivamo in pigiamino di Bruno Ballardini Cronocoppie di Marco Pastonesi

Appaltopoli

Autore: ANTONIO GIANGRANDE
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 62,99 MB
Formato: PDF, ePub
Vista: 901
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale.

Uguaglianziopoli L Italia Delle Disuguaglianze

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 23,82 MB
Formato: PDF
Vista: 9966
Scaricare Leggi Online

E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!