Immagini Malgrado Tutto

Author: Georges Didi-Huberman
Editor:
ISBN: 9788870789546
Size: 18,90 MB
Format: PDF, ePub, Docs
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Politica Delle Immagini Su Jacques Ranciere

Author: Roberto De Gaetano
Editor: Luigi Pellegrini Editore
ISBN: 8881018411
Size: 13,65 MB
Format: PDF, Kindle
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La politica e l’arte, come i saperi, costruiscono delle ‘finzioni’, cioè dei riconcatenamenti materiali dei segni e delle immagini, dei rapporti fra ciò che si dice, fra ciò che si vede e ciò che si può fare. Gli enunciati politici o letterari hanno effetto sul reale. Definiscono dei modelli di parola o d’azione ma anche dei regimi di intensità sensibile. Tracciano delle carte del visibile, delle traiettorie tra il visiibile e il dicibile, dei rapporti tra modi d’essere, di fare e di dire. Definiscono delle variazioni di intensità sensibili, delle percezioni e delle capacità dei corpi. (JACQUES RANCIÈRE).

Images In Spite Of All

Author: Georges Didi-Huberman
Editor: University of Chicago Press
ISBN: 0226148165
Size: 12,22 MB
Format: PDF, Docs
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Of one and a half million surviving photographs related to Nazi concentration camps, only four depict the actual process of mass killing perpetrated at the gas chambers. Images in Spite of All reveals that these rare photos of Auschwitz, taken clandestinely by one of the Jewish prisoners forced to help carry out the atrocities there, were made as a potent act of resistance. Available today because they were smuggled out of the camp and into the hands of Polish resistance fighters, the photographs show a group of naked women being herded into the gas chambers and the cremation of corpses that have just been pulled out. Georges Didi-Huberman’s relentless consideration of these harrowing scenes demonstrates how Holocaust testimony can shift from texts and imaginations to irrefutable images that attempt to speak the unspeakable. Including a powerful response to those who have criticized his interest in these images as voyeuristic, Didi-Huberman’s eloquent reflections constitute an invaluable contribution to debates over the representability of the Holocaust and the status of archival photographs in an image-saturated world.

La Forza Delle Immagini

Author: Umberto Eco
Editor: FrancoAngeli
ISBN: 8891711306
Size: 20,58 MB
Format: PDF, ePub, Docs
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Umberto Eco con allegria e ironia, Marc Augé con generosità e spirito d’osservazione, Georges Didi-Huberman con creatività e libertà ci offrono qui una riflessione sulla loro esperienza delle immagini. Le parole di tre grandi autori del nostro temp

Apocalisse E Post Umano Il Crepuscolo Della Modernit

Author: Pietro Barcellona
Editor: EDIZIONI DEDALO
ISBN: 8822053710
Size: 16,83 MB
Format: PDF, ePub, Docs
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Aut Aut 348 Georges Didi Huberman Un Etica Delle Immagini

Author: AA.VV.
Editor: Il Saggiatore
ISBN: 886576077X
Size: 20,35 MB
Format: PDF, Docs
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Questo numero della rivista "Aut aut" presenta gli articoli di: Georges Didi-Huberman, Laura Odello, Raoul Kirchmayr, Pietro Montani, Andrea Pinotti, Antonio Somaini, Ludger Schwarte, Emanuele Alloa, Davide Stimilli, Sigrid Weigel, Paul Barone.

Blue Lit Stage

Author: Manolo Farci
Editor: Mimesis Edizioni
ISBN: 8884838959
Size: 17,78 MB
Format: PDF, Mobi
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Conversazioni Sul Cinema

Author: Žižek Slavoj
Editor: Luigi Pellegrini Editore
ISBN: 8868220903
Size: 11,38 MB
Format: PDF
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Undici conversazioni tratte da altrettanti numeri di “Fata Morgana”. Undici conversazioni che sintetizzano il progetto intorno al quale è nata nella primavera del 2006 la rivista. Allora non abbiamo voluto accompagnare la nascita del quadrimestrale con un editoriale, convinti che se avesse funzionato si sarebbe presentato da solo. Ma qualcosa ora è giusto dire. Una rivista è in primo luogo un gesto (collettivo), tracciando il quale si viene a determinare un campo. Il gesto tracciato da “Fata Morgana”, che, all’inizio solo intuito, si è andato via via definendo, è quello che fa del cinema un luogo e un’occasione per pensare la contemporaneità, che non è semplicemente l’insieme di ciò che accade intorno a noi, ma è quello che in ciò che accade prende le forme di una emersione, concrezione da raccogliere intorno a un concetto: da quello di Bíos (del n. 0) a quello di Sacro (del n. 10). In questa prospettiva il cinema va pensato e colto in una sua specificità a-specifica, nella forma precipua in cui è capace di declinare la sua a-specificità, o, detto altrimenti, nella forma autonoma in cui sa declinare la sua eteronomia. E questo significa dunque pensare quei concetti a partire dal cinema e pensare quest’ultimo a partire da quelli. E allora il cinema diventa il luogo e l’occasione particolari a partire dai quali pensare l’universalità del concetto (come contrassegno del contemporaneo), e quest’ultimo la prospettiva attraverso cui pensare le forme proprie del primo. Evitare la doppia morsa di una specificità sterile o di una a-specificità pretestuosa: il cinema diviene allora la quintessenza di un modo di pensare il moderno, dove l’autonomia della forma estetica si afferma nella sua eteronomia, la sua individuazione si impone come dis-individuazione.