L Inferno Di Treblinka

Autore: Vasilij Grossman
Editore: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845973379
Grandezza: 31,22 MB
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La più terribile fabbrica della morte nazista nel primo reportage dai campi, uscito nel 1944 sulla rivista «Znamja» e firmato dal più popolare e seguito corrispondente di guerra dell'Armata Rossa: Vasilij Grossman.

Il Letterato E Lo Storico La Letteratura Creativa Come Storia

Autore: Favilli
Editore: FrancoAngeli
ISBN: 8820441349
Grandezza: 21,78 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Treblinka 1942 1943

Autore: Chil Rajchman
Editore: Giunti
ISBN: 8858764544
Grandezza: 57,11 MB
Formato: PDF
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"una testimonianza che dà i brividi"Elie Wiesel

L Unione Sovietica E La Shoah

Autore: Antonella Salomoni
Editore: Il Mulino
ISBN: 9788815110879
Grandezza: 77,57 MB
Formato: PDF
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A Writer At War

Autore: Vasily Grossman
Editore: Random House
ISBN: 1407092014
Grandezza: 21,56 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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Deemed unfit for service when the Germans invaded in 1941, Vasily Grossman became a special correspondent for Red Star, the Red Army newspaper, observing on the Eastern front with a writer's eye the most pitiless fighting ever known. Grossman witnessed almost all the major events: the appalling defeats and desperate retreats of 1941, the defence of Moscow and fighting in the Ukraine. In August 1942 he was posted to Stalingrad where he remained during four months of brutal street-fighting. He was present at the battle of Kursk, the largest tank engagement in history, and, as the Red Army advanced, he reached Berdichev where his worst fears for his mother and other relations were confirmed. A Jew himself, he undertook the faithful recording of Holocaust atrocities as their extent dawned. His supremely powerful report 'The Hell of Treblinka' was used in evidence at the Nuremberg tribunal. Based on the notebooks in which Grossman gathered his raw material, A Writer at War offers the one outstanding eye-witness account of the war on the Eastern Front and perhaps the best descriptions ever of what Grossman called 'the ruthless truth of war'.

Il Bambino Nella Neve

Autore: Wlodek Goldkorn
Editore: Feltrinelli Editore
ISBN: 8858824989
Grandezza: 44,97 MB
Formato: PDF
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Cos’è la memoria? Cos’è il passato? Cosa resta delle vite e delle morti di chi abbiamo amato, di chi ci ha dato la vita? Riflessioni universali, che diventano lancinanti quando si applicano al passato di un ebreo polacco e comunista, cresciuto nel dopoguerra in una patria che l’ha poi rinnegato.

Life And Fate

Autore: Vasily Grossman
Editore: Random House
ISBN: 144646704X
Grandezza: 76,13 MB
Formato: PDF
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THIS ORANGE INHERITANCE EDITION OF Life and Fate IS PUBLISHED IN ASSOCIATION WITH THE ORANGE PRIZE FOR FICTION Books shape our lives and transform the way we see ourselves and each other. The best books are timeless and continue to be relevant generation after generation. Vintage Classics asked the winners of The Orange Prize for Fiction which books they would pass onto the next generation and why. Linda Grant chose Life and Fate. This is an epic tale of a country told through the fate of a single family, the Shaposhnikovs. As the battle of Stalingrad looms Grossman's characters must work out their destinies in a world torn apart by ideological tyranny and war. 'I have urged all my friends to read it... I want others to feel as I have done - that they are entering the heart of the twentieth century, touching its pulse' Linda Grant

Vita E Destino

Autore: Vasilij Grossman
Editore: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845973395
Grandezza: 31,79 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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«Ho appena terminato un grande romanzo a cui ho lavorato per quasi dieci anni...» scriveva nel 1960 Vasilij Grossman, scrittore noto in patria sin dagli anni Trenta (e fra i primi corrispondenti di guerra a entrare, al seguito dell’Armata Rossa, nell’inferno di Treblinka). Non sapeva, Grossman, che in quel momento il manoscritto della sua immensa epopea (che aveva la dichiarata ambizione di essere il "Guerra e pace" del Novecento) era già all’esame del Comitato centrale. Tant’è che nel febbraio del 1961 due agenti del KGB confischeranno non solo il manoscritto, ma anche le carte carbone e le minute, e perfino i nastri della macchina per scrivere: del «grande romanzo» non deve rimanere traccia. Gli occhiuti burocrati sovietici hanno intuito subito quanto fosse temibile per il regime un libro come "Vita e destino": forse più ancora del "Dottor Zivago". Quello che può sembrare solo un vasto, appassionante affresco storico si rivela infatti, ben presto, per ciò che è: una bruciante riflessione sul male. Del male (attraverso le vicende di un gran numero di personaggi in un modo o nell’altro collegati fra loro, e in mezzo ai quali incontriamo vittime e carnefici, eroi e traditori, idealisti e leccapiedi – fino ai due massimi protagonisti storici, Hitler e Stalin) Vasilij Grossman svela con implacabile acutezza la natura, che è menzogna e cancellazione della verità mediante la mistificazione più abietta: quella di ammantarsi di bene, un bene astratto e universale nel cui nome si compie ogni atrocità e ogni bassezza, e che induce a piegare il capo davanti alle sue sublimi esigenze. «Libri come "Vita e destino"» ha scritto George Steiner «eclissano quasi tutti i romanzi che oggi, in Occidente, vengono presi sul serio».