Manuale Notarile

Autore: Luca Guglielmino
Editore:
ISBN: 9788858203798
Grandezza: 10,25 MB
Formato: PDF, ePub
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Manuale Notarile

Autore: Mario Trombetti
Editore:
ISBN:
Grandezza: 64,12 MB
Formato: PDF, Kindle
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Le Successioni Manuale Notarile

Autore: Vera Tagliaferri
Editore:
ISBN: 9788814187346
Grandezza: 36,54 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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L Amministrazione Del Contado Pisano Nel Trecento Attraverso Un Manuale Notarile

Autore: Kōichirō Shimizu
Editore:
ISBN:
Grandezza: 13,30 MB
Formato: PDF, ePub
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Manuale Di Notariato

Autore: Marcello Di Fabio
Editore: Giuffrè Editore
ISBN: 8814128200
Grandezza: 47,11 MB
Formato: PDF, Mobi
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Manuale De Notai Contenente 1 La Legge De 23 Novembre 1819 Sul Notariato Corredata Di Breve Commentario

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 23,50 MB
Formato: PDF, Kindle
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Manuale Per La Liquidazione Dei Compensi Notarili E L Iscrizione Degli Atti A Repertorio

Autore: Giancarlo Laurini
Editore: IPSOA
ISBN: 8821746526
Grandezza: 30,69 MB
Formato: PDF, Docs
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L’Opera ha lo scopo di individuare, all’interno dei diversi scaglioni in cui sono articolati i parametri ministeriali, più dettagliati valori intermedi ai quali, sempre nel rispetto dei parametri, commisurare i compensi. Ciò, in una duplice ottica: da un lato, non rendere per il cliente il servizio pubblico più oneroso di quanto equamente stabilito dal Ministero vigilante; dall’altro, evitare preventivi tanto bassi da vanificare il benché minimo guadagno per il professionista. Il volume si articola in cinque capitoli e un’appendice normativa. Il Capitolo 1 contiene il testo del D.M. 20 luglio 2012 n. 140, con i parametri dei compensi, come “corretti” dal D.M. 2 agosto 2013, n. 160, seguito dal D.M. n. 265 del 27 novembre 2012 recante i parametri per l’iscrizione a repertorio degli atti, e il calcolo dei contributi previdenziali e delle tasse di archivio. Il Capitolo 2 riporta le Tabelle ministeriali, sviluppate con i prospetti divisi per grandi categorie di atti (immobiliari, mobiliari, societari ed altre prestazioni), che offrono la possibilità al lettore di individuare con immediatezza compensi, contributi previdenziali e tassa di archivio per ciascun atto. In esso trovano, inoltre, spazio ampi paragrafi dedicati alle vendite giudiziarie (con i connessi problemi della corretta determinazione degli onorari e diritti spettanti ai professionisti delegati dal giudice) e ai diritti, indennità e rimborso spese generali di studio per il servizio protesti. Il Capitolo 3 affronta le modalità di lettura e applicazione dei parametri ridotti e fissi per l’iscrizione a repertorio ed è arricchito dalla illustrazione di casi, regole e soluzioni pratiche. Il Capitolo 4 è rivolto ad inquadrare il complesso problema della “tariffa” notarile nella realtà europea e di alcuni dei più importanti Paesi degli altri continenti, alla luce dei princìpi comunitari e della giurisprudenza formatasi a livello nazionale ed europeo. Il Capitolo 5 affronta, infine, il delicato problema del costo di produzione degli atti notarili, della cui entità è ora necessario tener conto molto più attentamente che in passato in quanto esso, fortemente lievitato, grava sempre più sui compensi, incidendo sull’equilibrio finanziario dello studio professionale. L’Appendice è suddivisa ratione materiae in cinque Sezioni, nelle quali sono riportati tutti i provvedimenti legislativi e regolamentari che disciplinano l’intera materia trattata nel volume. Al volume è allegato un Cd-Rom, con le tabelle, prospetti e fogli di calcolo editabili contenuti nel volume. Obiettivo del volume è quello di supportare, da un lato, i cittadini che usufruiscono del servizio notarile ad avere preventiva certezza del costo complessivo degli atti che si apprestano a stipulare; dall’altro, i notai per il conseguimento di un compenso equo, nella misura individuata dai parametri ministeriali. PIANO DELL'OPERA CAPITOLO PRIMO: I REGOLAMENTI MINISTERIALI CAPITOLO SECONDO: PARAMETRI - PROSPETTI – TABELLE CAPITOLO TERZO: PARAMETRI RIDOTTI E PARAMETRI FISSI CAPITOLO QUARTO: LA TARIFFA NOTARILE NELLA REALTÀ EUROPEA E INTERNAZIONALE CAPITOLO QUINTO: I COSTI DI PRODUZIONE DEGLI ATTI NOTARILI APPENDICE I: L’ITER ABROGATIVO DELLE TARIFFE PROFESSIONALI II: TENUTA DEL REPERTORIO TASSE ARCHIVIO E CONTRIBUTI CASSA E CNN III: PARAMETRI RIDOTTI E PARAMETRI FISSI PER L’ISCRIZIONE A REPERTORIO IV: VENDITE GIUDIZIARIE V: PROTESTI CAMBIARI

Allgemeine Bibliographie Der Staats Und Rechtswissenschaften

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Grandezza: 14,45 MB
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Medieval Lucca

Autore: M. E. Bratchel
Editore: OUP Oxford
ISBN: 0191562289
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Although there are many books in English on the city and state of Lucca, this is the first scholarly study to cover the history of the entire region from classical antiquity to the end of the fifteenth century. At one level, it is an archive-based study of a highly distinctive political community; at another, it is designed as a contribution to current discussions on power-structures, the history of the state, and the differences between city-states and the new territorial states that were emerging in Italy by the fourteenth century. There is a rare consensus among historians on the characteristic features of the Italian city-state: essentially the centralization of economic, political, and juridical power on a single city and in a single ruling class. Thus defined, Lucca retained the image of an old-fashioned, old-style city-republic right through until the loss of political independence in 1799. No consensus exists with regard to the defining qualities of the Renaissance state. Was it centralized or de-centralized; intrusive or non-interventionist? The new regional states were all these things. And the comparison with Lucca is complicated and nuanced as a result. Lucca ruled over a relatively large city territory, in part a legacy from classical antiquity. Lucca was distinctive in the pervasive power exercised over its territory (largely a legacy of the region's political history in the early and central middle ages). In consequence, the Lucchese state showed a marked continuity in its political organization, and precociousness in its administrative structures. The qualifications relate to practicalities and resources. The coercive powers and bureaucratic aspirations of any medieval state were distinctly limited, whilst Lucca's capacity for independent action was increasingly circumscribed by the proximity (and territorial enclaves) of more powerful and predatory neighbours.