Perch Il Vangelo Pu Salvare L Italia

Autore: Bruno Forte
Editore: Rizzoli
ISBN: 8858625668
Grandezza: 38,61 MB
Formato: PDF, Kindle
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Perché siamo infelici? Perché siamo insoddisfatti, frustrati, ansiosi? La crisi, certo, le difficoltà quotidiane e le insicurezze riguardo al futuro. Ma forse questa realtà è anche un comodo luogo comune: serve per evitare di chiederci che cosa veramente abbiamo perduto in questi anni, in che cosa abbiamo smesso di credere. In che cosa consista la nostra “decadenza”. La peggiore crisi in atto è infatti quella morale e spirituale, la menzogna dietro la speculazione finanziaria i cui effetti stanno distruggendo le vite dei più deboli, la falsità dietro al bonario ottimismo con cui i politici hanno illuso per decenni i cittadini, per assicurarsi rielezioni e prebende. La vanità ha trionfato sulla verità, e di questo inganno siamo tutti vittime e tutti responsabili. Oggi superare il crollo di tante illusioni, e volgere di nuovo lo sguardo ai valori dell’onestà, dell’impegno e della solidarietà, è la condizione per ritrovare gioia nel quotidiano e soddisfazione nella nostra vita. Possono farci da guida esempi eccellenti, storie scritte con la carne e con il sangue da persone come noi che hanno avuto il coraggio di credere: da san Francesco a John Henry Newman fino ad Alcide De Gasperi. In questo libro che è un’esortazione, una proposta, un augurio, Bruno Forte racconta queste e altre figure, guide ideali per uscire dalla decadenza in cui siamo scivolati. Mette il dito nella piaga di una corruzione delle classi dirigenti che ha nomi, cognomi e responsabilità nell’imbarbarimento di un’intera nazione. Diagnostica senza mezzi termini la nostra condizione di “malati di assenza, poveri di speranza e di grandi ragioni”. E prescrive l’unico farmaco che può guarirci: ricominciare a credere in noi stessi e in qualcosa di più grande di noi: un amore che redime.

La Civilt Cattolica

Autore:
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ISBN:
Grandezza: 34,23 MB
Formato: PDF
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Discussione Del Progetto Di Legge Per La Liquidazione Dell Asse Ecclesiastico Tornate Dal 5 Al 28 Luglio 1867

Autore: ITALY. Parlamento. [1861-1943.]. Camera dei Deputati. [1861-1939.]
Editore:
ISBN:
Grandezza: 31,29 MB
Formato: PDF, ePub
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Rendiconti Del Parlamento Italiano Sessione Del 1867 1 Della 10 Legislatura

Autore:
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Grandezza: 50,56 MB
Formato: PDF
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Il Nuovo Vangelo

Autore: Luigi Carnovale
Editore:
ISBN:
Grandezza: 18,44 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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L Acropoli Rivista Di Politica

Autore:
Editore:
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Grandezza: 21,28 MB
Formato: PDF, Docs
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Il Lampione Giornale Per Tutti

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 31,43 MB
Formato: PDF, Kindle
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Il Museo Dei Cappuccini

Autore: Aa.Vv.
Editore: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849210884
Grandezza: 26,83 MB
Formato: PDF, ePub
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Il Museo dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Romana nasce con l’obiettivo di mettere in luce la spiritualità di un Ordine religioso basato su un intenso misticismo, un semplice e sobrio stile di vita, una costante vicinanza al popolo e un forte e dolce spirito di fraternità. Le otto sale del museo, ricavate all’interno del convento, mostrano altrettante sezioni che risalgono alle origini del luogo, ne ripercorrono la storia e presentano la vita di coloro che, divenuti religiosi, s’ispirano alle testimonianze esemplari dei santi cappuccini come San Felice da Cantalice, San Crispino da Viterbo, San Giuseppe da Leonessa, ecc., ma anche a figure contemporanee di vastissima risonanza pubblica come, ad esempio, San Pio da Pietrelcina, stimmatizzato per 50 anni, e Padre Mariano da Torino, primo predicatore multimediale. Il Museo si presenta, anche, quale nuovo centro per la conservazione del patrimonio storico artistico dei Cappuccini di Roma e del Lazio. Le sale espositive, infatti, sono state ideate non solo per accogliere ed esporre i materiali artistici, ma anche per la loro conservazione. A questo scopo, un’importante campagna di restauri ha anticipato l’apertura del Museo, riportando al loro originario splendore diverse tipologie di opere d’arte, di volumi e di documenti, ma soprattutto di oggetti liturgici e di manufatti cappuccini di uso comune, fortemente caratterizzati da quello spirito di “produzione propria e povera” specifica dell’Ordine. Espressione di un’esperienza ricchissima, quella di quasi 500 anni di vita cappuccina, questo Museo, oltre che conservativo, pensa e si proietta nel futuro e si concepisce come “laboratorio propositivo” in ricerca e in divenire. Esso spera in esposizioni, iniziative culturali e suggestioni spirituali finalizzate, nel dialogo comune, all’affermazione anche oggi del primato dell’umano. Con saggi introduttivi di: Annamaria Cancellieri, Renata Polverini, Gianni Alemanno, Federica Galloni, Alessandro Nicosia.

Uguaglianziopoli L Italia Delle Disuguaglianze

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 18,59 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!