Razzisti Per Legge

Autore: Clelia Bartoli
Editore: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858103866
Grandezza: 77,34 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 7863
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È facile chiamare 'razzista' l'uomo che aggredisce un altro uomo solo perché di etnia, nazionalità o religione sgradita. Più arduo è percepire lo scandalo di leggi e procedure che costruiscono la disuguaglianza. Dare un nome alle cose serve a vederle. Si chiama 'razzismo istituzionale' quel complesso di norme e politiche che tracciano una linea di separazione tra chi ha diritti e chi possiede solo incerte e revocabili concessioni.Questo libro racconta un'Italia razzista verso chi è designato come 'straniero'. Mette insieme riflessioni teoriche e storie di casi gravi e lievi, noti e sconosciuti, di discriminazione istituzionale, come la cosiddetta 'emergenza Lampedusa' o la vicenda di un'insolita assegnazione a una famiglia rom di un prestigioso appartamento confiscato alla mafia.

Spaces Of Danger

Autore: Heather Merrill
Editore: University of Georgia Press
ISBN: 0820348775
Grandezza: 47,47 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 7033
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These twelve original essays by geographers and anthropologists offer a deep critical understanding of Allan Pred’s pathbreaking and eclectic cultural Marxist approach, with a focus on his concept of “situated ignorance”: the production and reproduction of power and inequality by regimes of truth through strategically deployed misinformation, diversions, and silences. As the essays expose the cultural and material circumstances in which situated ignorance persists, they also add a previously underexplored spatial dimension to Walter Benjamin’s idea of “moments of danger.” The volume invokes the aftermath of the July 2011 attacks by far-right activist Anders Breivik in Norway, who ambushed a Labor Party youth gathering and bombed a government building, killing and injuring many. Breivik had publicly and forthrightly declared war against an array of liberal attitudes he saw threatening Western civilization. However, as politicians and journalists interpreted these events for mass consumption, a narrative quickly emerged that painted Breivik as a lone madman and steered the discourse away from analysis of the resurgent right-wing racisms and nationalisms in which he was immersed. The Breivik case is merely one of the most visible recent examples, say editors Heather Merrill and Lisa Hoffman, of the unchallenged production of knowledge in the public sphere. In essays that range widely in topic and setting—for example, brownfield development in China, a Holocaust memorial in Germany, an art gallery exhibit in South Africa—this volume peels back layers of “situated practices and their associated meaning and power relations.” Spaces of Danger offers analytical and conceptual tools of a Predian approach to interrogate the taken-for-granted and make visible and legible that which is silenced.

Discourses In Co N Text

Autore:
Editore: Cambridge Scholars Publishing
ISBN: 1443878839
Grandezza: 55,46 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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This book features contributions addressing the area of specialised and professional discourse analysis at both the micro- and macro-levels. It offers analyses of the language of medicine, sports, bureaucratic forms, and advertisements, and academic language. Throughout the volume, specialised discourse is approached from a variety of linguistic, literary and cultural perspectives, as well as from those of content analysis, discourse analysis, membership categorisation devices, and semantic/p ...

Italia Razzista

Autore: ANTONIO GIANGRANDE
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 47,48 MB
Formato: PDF, ePub
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Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso! Ha mai pensato, per un momento, che c’è qualcuno che da anni lavora indefessamente per farle sapere quello che non sa? E questo al di là della sua convinzione di sapere già tutto dalle sue fonti? Provi a leggere un e-book o un book di Antonio Giangrande. Scoprirà, cosa succede veramente nella sua regione o in riferimento alla sua professione. Cose che nessuno le dirà mai. Non troverà le cose ovvie contro la Mafia o Berlusconi o i complotti della domenica. Cose che servono solo a bacare la mente. Troverà quello che tutti sanno, o che provano sulla loro pelle, ma che nessuno ha il coraggio di raccontare. Può anche non leggere questi libri, frutto di anni di ricerca, ma nell’ignoranza imperante che impedisce l’evoluzione non potrà dire che la colpa è degli altri e che gli altri son tutti uguali. “Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull'animo del poveretto, quello che s'è raccontato”. Citazione di Alessandro Manzoni

Politica Ed Economia

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 52,71 MB
Formato: PDF
Vista: 4199
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Uguaglianziopoli L Italia Delle Disuguaglianze

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 78,12 MB
Formato: PDF
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!

Razzismo

Autore: Amnesty International
Editore: Rizzoli
ISBN:
Grandezza: 30,82 MB
Formato: PDF
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Di Pura Razza Italiana

Autore: Mario Avagliano
Editore: Baldini & Castoldi
ISBN: 8868656213
Grandezza: 30,79 MB
Formato: PDF, Mobi
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Alla fine degli anni Trenta, con la conquista dell'Etiopia e la proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal razzismo africano si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla morte civile per gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani ariani aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. La bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché per circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. Per restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.

La Legislazione Razzista In Italia E In Europa

Autore: Sofia Bianconi
Editore:
ISBN:
Grandezza: 35,76 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 6325
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Culturopoli Prima Parte

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
ISBN:
Grandezza: 75,58 MB
Formato: PDF, Kindle
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!