Silenzi Di Stato

Autore: Ernesto Belisario
Editore: Chiarelettere
ISBN: 8861908888
Grandezza: 11,77 MB
Formato: PDF, ePub
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Quanto ha speso il sindaco in viaggi e con chi è andato a cena? Quanto è sicura la mia scuola? Quanto è inquinata l’aria del mio quartiere? Come sono fatte le graduatorie dei concorsi pubblici? L’amianto uccide ancora, ma dove? Quanti sono i “derivati” acquistati dal ministero e dalle amministrazioni? Tutte informazioni non coperte dal segreto di Stato, ma il cui accesso, fino a oggi, è stato negato a cittadini, associazioni e giornalisti. A dispetto delle sbandierate riforme sulla trasparenza e delle promesse elettorali.Un atteggiamento che, oltre a essere ingiusto, è dannoso perché il prezzo che gli italiani pagano in vite umane e in reddito pro capite è altissimo. Finalmente ora la situazione dovrebbe cambiare perché è stato varato anche da noi, dopo anni di pressioni e di lotte, il Freedom of Information Act (Foia), cioè una legge che consente libero accesso ai documenti pubblici. Un ritardo grave rispetto agli altri paesi europei, che ha alimentato la sfiducia nelle istituzioni ed è stato causa di inefficienze e corruzione. Certamente l’applicazione della legge non sarà facile anche perché, come dimostra questo libro, i cassetti dello Stato sono sempre stati tenuti rigorosamente chiusi. Le battaglie qui raccontate non hanno tutte un lieto fine ma rappresentano il segnale che la democrazia può essere praticata a partire dal basso e che la palude burocratica può essere combattuta. Entrambi gli autori hanno promosso la campagna Foia4Italy (www.foia4Italy.it) per l’approvazione della legge sulla trasparenza e l’accesso all’informazione.

Protocollo Fantasma Dossier Silenzi E Segreti Di Stato Strategia Della Tensione Al Tempo Delle Larghe Intese

Autore: Walter Molino
Editore:
ISBN: 9788842819707
Grandezza: 77,93 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 1580
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Voci E Silenzi Di Prigionia Cellelager 1917 1918

Autore: Aa.Vv.
Editore: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849280599
Grandezza: 46,35 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 7398
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Parole, musica, immagini: sono le molteplici voci con cui i prigionieri di guerra del lager tedesco di Celle, nell'Hannover, dal 1917 alla fine della Grande Guerra nel 1918, narrano fatti, momenti di vita e situazioni in gran parte inediti. Su di essi era sceso un troppo lungo silenzio, da parte dei Comandi e del Governo in primo luogo, come se i “vinti di Caporetto”, cosí furono definiti da uno di loro, Guido Sironi, dovessero essere vinti una seconda volta e destinati per sempre all'oblio. In questo libro emerge da quel silenzio un mondo ignorato, con le sue complesse e innumerevoli storie individuali e collettive, col suo carico di umiliazioni, dolori, fatiche, fame e freddo lungamente sopportati, malattie e morte, ma anche di insopprimibile desiderio di vita. Rimasti per lo più sepolti per molti anni negli archivi familiari, diari, memorie e testimonianze ora possono riprendere voce e raccontare i pensieri, le azioni, i sentimenti dei prigionieri. ROLANDO ANNI è docente di Letteratura e Cristianesimo presso l'ISSR dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, segretario scientifico dell'Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'Età contemporanea della medesima Università. Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. Studia la prima guerra mondiale, il Fascismo, la Resistenza, la Ricostruzione, la musica klezmer e i canti yiddish della cultura ebraica dell'Europa orientale. Tra le sue pubblicazioni: G. Denti, Siamo qui come le foglie. Lettere, immagini e note dal fronte e dalla prigionia. 1915-1918, a cura di R. Anni, prefazione di A. Monticone, Grafo, Brescia 1997; Storia della Resistenza bresciana. 1943-1945, Morcelliana, Brescia, 2005; Dizionario della Resistenza bresciana 1943-1945, Morcelliana, Brescia, 2008 (2 voll.); R. Anni, C. Perucchetti, “Questa notte c'è musica”. Musica e grande guerra, in La società italiana e la Grande Guerra, a cura di G. Procacci, Annali della Fondazione Ugo La Malfa, XXVIII, Gangemi Editore, Roma, 2014, pp. 385-403. Nel 2013 ha promosso e ideato la mostra Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra. MARIUCCIA CAPPELLI da anni si occupa di ricerche archeologiche e storiche, in particolare di storia orale del Novecento con approfondimenti delle tradizioni popolari e della vita contadina. Nel 2013 è promotrice e ideatrice delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). MIRCO CARRATTIERI è presidente di Istoreco (Reggio Emilia) e consigliere dell'Insmli. Coordina la rivista E-Review. Dottore di ricerca in Storia contemporanea, è stato borsista della Fondazione Salvatorelli, della Fondazione Gorrieri e della Fondazione Basso. Collabora con l'Università di Reggio Emilia. Si occupa di storia della storiografia. Tra i suoi lavori: Piccola patria, grande guerra. La Prima Guerra Mondiale a Reggio Emilia, Clueb, Bologna, 2008 (con A. Ferraboschi); Ermanno Gorrieri. Un cattolico sociale nelle trasformazioni del Novecento, il Mulino, Bologna, 2009 (con M. Marchi e P. Trionfini); La Cisl a Reggio Emilia, Diabasis, Reggio Emilia, 2011 (con A. Morlini). Nel 2013 ha promosso e curato la mostra Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra. Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. LAURO JAMES GARIMBERTI ha lavorato a lungo per un'importante azienda bancaria. Da circa trent'anni si interessa alla storia della Grande Guerra e in particolare agli aspetti della vita quotidiana in trincea. Iscritto alle più importanti associazioni del settore, conduce ricerche sulla linea del fronte italoaustriaco, in specie sul versante dolomitico. Con la sua ricca collezione di reperti ha allestito il museo Il nemico era come noi a disposizione del pubblico per attività didattiche e per frequenti mostre temporanee; è promotore e ideatore delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). Fondatore del Centro Studi Musica e Grande Guerra. MARIA NERONI ha una formazione artistica espressa in trenta anni di attività di progettazione edilizia, di studio e restauro di edifici storici e di design d'interni. Attività che l'ha portata nel tempo ad accostarsi anche all'artigianato artistico valorizzato in provincia di Reggio Emilia dal Consorzio Ars Canusina. Negli ultimi anni sostiene attivamente la ricerca storica sulla Grande Guerra, cura l'immagine grafica e la progettazione degli eventi espositivi proposti sul territorio. Collabora con il museo Il nemico era come noi; è promotrice e ideatrice delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014). CARLO PERUCCHETTI. Musicista, violinista, già professore d'orchestra della Filarmonica Toscanini. Si è dedicato alla ricerca del canto popolare, pubblicando diversi studi. Da circa vent'anni si occupa della musica e dei musicisti durante la prima guerra mondiale, fonda l'Associazione Centro Studi Musica e Grande Guerra di cui è vicepresidente. Crea e organizza approfondimenti storico-musicali, spettacoli, conferenze-concerto e partecipa a convegni internazionali su questo tema. Nell'agosto 2014 partecipa al al convegno organizzato dalla British Library, dedicato a “Musica e Prima guerra mondiale”, con l'intervento Musica e musicisti italiani nei campi di concentramento della Grande Guerra. Il caso di Cellelager. È invitato come relatore a convegni sulla musica nella Grande Guerra, organizzati dalle Università di Brescia, Padova e di Roma. Tra le pubblicazioni: R. Anni, C. Perucchetti, “Questa notte c'è musica”. Musica e grande guerra, in La società italiana e la Grande Guerra, a cura di G. Procacci, Annali della Fondazione Ugo La Malfa, XXVIII, Gangemi Editore, Roma, 2014, pp. 385-403. Promotore e ideatore delle mostre Prigionieri dimenticati, soldati italiani nei Lager della Grande Guerra (2013) e Trincea (2014).

Tenebre Medioevali Tra Silenzi Di Tragiche Tombe E Cupe Visioni Di Leggende

Autore: Elisabetta Rigotti
Editore: Youcanprint
ISBN: 8892653784
Grandezza: 38,65 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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Tra silenzi di tragiche tombe e cupe visioni di leggende si snodano i racconti del libro dove emerge lo spettro della Santa Inquisizione, la caccia alle streghe e lo sterminio degli eretici. Si narra dei bambini del Medioevo "per la sola colpa di essere nati", di donne ripudiate, imprigionate, bruciate e dannate, di Capitani di ventura nemici di Dio della pietà e della misericordia, di agguati mortali tesi agli Inquisitori, di misteriosi castelli delle anime perdute ospitati dai fantasmi, della presenza di Satana nelle grotte e nelle antiche fortezze della Carniola, del perdurare di antiche maledizioni, del mito degli Argonauti, del bimbo del "Santo Graal" e della dinastia segreta dei "Rex Deus", dello sterminio dei Catari e dei rituali arcaici scomparsi. Nel libro, l'Autrice analizza gli inquietanti personaggi dipinti da David Teniers ilGiovane nel suo quadro intitolato "Le tentazioni di Sant'Antonio";pittore che viene citato unitamente a Nicolas Poussin in un messaggio criptato rinvenuto a Rennes -Le Chateau nel corso degli scavi effettuati sotto l'altare della chiesa. L'Autrice al termine delle sue indagini rigorose e documentate apre nuove vie e suggerisce indizi e tracce inesplorate, formulando esaltanti ipotesi al di là delle quali si delinea lo sfavillio di un luce intensa cercata dall'uomo fin dalla notte dei tempi.

L Appello Al Consiglio Di Stato

Autore: Gabriele Carlotti
Editore: Giuffrè Editore
ISBN: 8814138613
Grandezza: 42,90 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 5551
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I Dilemmi E I Silenzi Di Pio Xii

Autore: Giovanni Miccoli
Editore:
ISBN:
Grandezza: 75,15 MB
Formato: PDF, Kindle
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Il Sipario Del Grande Silenzio

Autore: Silvano Agosti
Editore: Adagio eBook
ISBN: 8896337305
Grandezza: 79,10 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 4867
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Un approfondimento, un pensiero dal tempo di lettura di 10minuti. L’ipotesi di svegliarsi una mattina trovando sui giornali e in tutti i comu-nicati televisivi l’annuncio di una nuova era “L’Era della Creatività” da confrontare finalmente con “L’Era della produttività”, va cancellata , almeno per ora, da qualsiasi calcolo di probabilità. Si tratterebbe, figuriamoci, di un’Era nella quale macchine e Robot, dopo aver tolto agli esseri umani ogni genere di fatiche produttive, garantirebbero a tutti un’abitazione, due pasti caldi e una attività lavorativa di un paio d’ore al giorno. Insomma finalmente la libertà di vivere, di stare coi propri figli, di scoprire meravigliosi segreti ....