Tecniche E Architettura

Autore: Andrea Campioli
Editore:
ISBN: 9788825173703
Grandezza: 25,29 MB
Formato: PDF, Docs
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Sulle Tracce Dell Innovazione

Autore: Nicola Sinopoli
Editore: FrancoAngeli
ISBN: 9788846439215
Grandezza: 14,46 MB
Formato: PDF, ePub
Vista: 8597
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Il Canto Delle Colonne

Autore: Cherubino Gambardella
Editore: Franco Angeli
ISBN: 9788820468774
Grandezza: 76,35 MB
Formato: PDF
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Sapienza Tecnica E Architettura

Autore: Angelo Bugatti
Editore: Alinea Editrice
ISBN:
Grandezza: 16,42 MB
Formato: PDF, ePub
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Architettura E Tecnologia

Autore: Claudia Conforti
Editore:
ISBN: 9788888693019
Grandezza: 49,54 MB
Formato: PDF
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Autocad 2000 Tecniche Avanzate Per Ingegneri E Architetti

Autore: Sham Tickoo
Editore: Apogeo Editore
ISBN: 9788873036968
Grandezza: 10,23 MB
Formato: PDF, ePub
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Costruire L Architettura Tecniche E Tecnologie Per Il Progetto

Autore: Enrico Dassori
Editore:
ISBN: 9788848122986
Grandezza: 36,24 MB
Formato: PDF
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Archeologia Dell Architettura Xviii 2013 Tecniche Costruttive E Cicli Edilizi Tra Vi E Ix Secolo Fra Oriente E Occidente Atti Del Seminario Padova 25 Ottobre 2013

Autore: Gian Pietro Brogiolo
Editore: All’Insegna del Giglio
ISBN: 8878146323
Grandezza: 24,49 MB
Formato: PDF, Mobi
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Numerose sono le tecniche costruttive di età romana. In questo numero ne discutono alcuni specifici aspetti tre contributi nella sezione “casi studio”: relativamente alla città di Argentomagus, alle mura di Populonia, all’opus africanus e alle tecniche a telaio litico in Etruria e Campania. Nella prima parte del volume vengono invece pubblicati gli atti di un seminario che si è tenuto a Padova il 25 ottobre del 2013, dedicato a “Tecniche costruttive e cicli edilizi tra VI e IX secolo”. Le relazioni riguardano tre aree geografiche chiave nel dibattito storiografico: alcune regioni del Medio Oriente, dove è accertata una continuità, in età bizantina ed islamica, della tecnica muraria in opera quadrata; la Penisola iberica, per la quale si raffrontano due posizioni antitetiche tra chi la ritiene sviluppata già in epoca visigota e con un’influenza bizantina e chi la collega invece all’arrivo degli Arabi nell’VIII secolo; la Francia, dove le opere in pietra di cava sono assai rare e di datazione controversa; infine l’Italia, dove il confronto è tra i territori bizantini, in particolare Roma e la Sardegna, e quelli longobardi del Nord Italia dove l’opera quadrata non compare che con il Romanico. Il quadro che ne emerge è assai variegato e ancora aperto, il che richiede ulteriori ricerche sia su casi di studio specifici, come quelli qui presentati delle cripte delle basiliche patriarcali di Aquileia e di Venezia o sul San Michele Arcangelo di Perugia, sia per sintesi regionali in aree geografiche, come le coste mediterranee dell’Africa, non considerate in questa sede. E per quanto riguarda l’opera quadrata, l’attenzione è sulla sua ripresa in epoca romanica, argomento di cui si è discusso nel seminario pubblicato nel n. XVII della rivista e che viene ora riproposto in un articolo sulla Liguria di Ponente tra XII e XIII secolo.