Ti Mangio Con Gli Occhi

Autore: Ferdinando Scianna
Editore:
ISBN: 9788869654473
Grandezza: 70,45 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 4123
Scaricare Leggi Online


Ahamm Ti Mangio

Autore: Alexis Lecaye
Editore:
ISBN: 9788804372332
Grandezza: 28,90 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 1682
Scaricare Leggi Online


Ti Mangio

Autore: John Fardell
Editore:
ISBN: 9788880336297
Grandezza: 63,93 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 4237
Scaricare Leggi Online


La Donna E La Bambina Psicoanalisi Della Femminilit

Autore: Antonio Imbasciati
Editore: FrancoAngeli
ISBN: 9788820496272
Grandezza: 70,22 MB
Formato: PDF, ePub
Vista: 8129
Scaricare Leggi Online


Estro Creativo

Autore: francesco pira
Editore: Lulu.com
ISBN: 1291350837
Grandezza: 65,10 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 1153
Scaricare Leggi Online


L Uccel Belverde E Altre Fiabe Italiane

Autore: Italo Calvino
Editore: Edizioni Mondadori
ISBN: 8804606835
Grandezza: 42,77 MB
Formato: PDF, Docs
Vista: 8190
Scaricare Leggi Online

Italo Calvino ha selezionato questa raccolta dal patrimonio delle 'Fiabe Italiane', da lui recuperato in un'unica opera comprendente la tradizione fiabesca popolare. Le fiabe si rivolgono a bambini grandi e piccoli e offrono uno panorama che passa dalle fiabe-filastrocche ai racconti buffi.

Come Ti Mangio L Allergia Da Un Apparente Dispetto Della Natura Per Gli Allergici Ad Un Sicuro Piacere Del Palato Per Tutti

Autore:
Editore:
ISBN:
Grandezza: 18,52 MB
Formato: PDF, Kindle
Vista: 1649
Scaricare Leggi Online


Storie Di Amore E Psiche

Autore: A. Zesi
Editore: L'Asino d'oro edizioni
ISBN: 8864430520
Grandezza: 50,43 MB
Formato: PDF
Vista: 3528
Scaricare Leggi Online


La Vedova Couderc

Autore: Georges Simenon
Editore: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845972232
Grandezza: 50,57 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 7440
Scaricare Leggi Online

Un giovane ricco esce di prigione, non sa dove andare: si ritrova – quasi senza accorgersene – a convivere con una matura vedova in una casa di campagna lungo un canale. È un rifugio, una nicchia di innocente, riposante carnalità, da cui guardare con più leggerezza le cose e le persone intorno – un paesaggio immobile, affocato. La promessa di una stasi biologica, di un auspicato torpore della mente. Ma altre donne interverranno a turbare quel precario equilibrio. Si scatena un inferno provinciale, di interessi e recriminazioni. E insieme si accende l’occasione demoniaca per tornare al delitto. A ragione Gide avvicinò questo romanzo allo "Straniero" di Camus, che apparve in quello stesso 1942. E aggiunse, in una lettera a Simenon: «... ma trovo che il suo libro si spinga molto oltre, pur senza averne l’aria, e quasi inavvertitamente, il che coincide con il livello più alto dell’arte». Rare volte Simenon è riuscito a rendere altrettanto palpabile il peso del destino.