Ahamm Ti Mangio

Autore: Alexis Lecaye
Editore:
ISBN: 9788804441922
Grandezza: 24,46 MB
Formato: PDF, Mobi
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Ti Mangio

Autore: John Fardell
Editore:
ISBN: 9788880336297
Grandezza: 51,14 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
Vista: 4113
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Adesso Ti Mangio

Autore: Agnese Baruzzi
Editore:
ISBN: 9788854031999
Grandezza: 14,79 MB
Formato: PDF, Kindle
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Ti Mangio Con Gli Occhi

Autore: Ferdinando Scianna
Editore:
ISBN: 9788869654473
Grandezza: 53,67 MB
Formato: PDF, ePub
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La Donna E La Bambina Psicoanalisi Della Femminilit

Autore: Antonio Imbasciati
Editore: FrancoAngeli
ISBN: 9788820496272
Grandezza: 21,48 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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Ti Cuocio Ti Mangio Ti Brucio E Poi Ti Faccio Morire

Autore: Masal Pas Bagdadi
Editore:
ISBN: 9788817850216
Grandezza: 11,74 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Estro Creativo

Autore: francesco pira
Editore: Lulu.com
ISBN: 1291350837
Grandezza: 26,29 MB
Formato: PDF, Docs
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L Uccel Belverde E Altre Fiabe Italiane

Autore: Italo Calvino
Editore: Edizioni Mondadori
ISBN: 8804606835
Grandezza: 49,88 MB
Formato: PDF, Kindle
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Italo Calvino ha selezionato questa raccolta dal patrimonio delle 'Fiabe Italiane', da lui recuperato in un'unica opera comprendente la tradizione fiabesca popolare. Le fiabe si rivolgono a bambini grandi e piccoli e offrono uno panorama che passa dalle fiabe-filastrocche ai racconti buffi.

Storie Di Amore E Psiche

Autore: A. Zesi
Editore: L'Asino d'oro edizioni
ISBN: 8864430520
Grandezza: 73,76 MB
Formato: PDF, ePub
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La Vedova Couderc

Autore: Georges Simenon
Editore: Adelphi
ISBN: 8845972232
Grandezza: 15,51 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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Un giovane ricco esce di prigione, non sa dove andare: si ritrova – quasi senza accorgersene – a convivere con una matura vedova in una casa di campagna lungo un canale. È un rifugio, una nicchia di innocente, riposante carnalità, da cui guardare con più leggerezza le cose e le persone intorno – un paesaggio immobile, affocato. La promessa di una stasi biologica, di un auspicato torpore della mente. Ma altre donne interverranno a turbare quel precario equilibrio. Si scatena un inferno provinciale, di interessi e recriminazioni. E insieme si accende l’occasione demoniaca per tornare al delitto. A ragione Gide avvicinò questo romanzo allo "Straniero" di Camus, che apparve in quello stesso 1942. E aggiunse, in una lettera a Simenon: «... ma trovo che il suo libro si spinga molto oltre, pur senza averne l’aria, e quasi inavvertitamente, il che coincide con il livello più alto dell’arte». Rare volte Simenon è riuscito a rendere altrettanto palpabile il peso del destino.