Violenza E Islam

Autore: Adonis
Editore: Guanda
ISBN: 8823515122
Grandezza: 23,57 MB
Formato: PDF, Docs
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UN GRANDE INTELLETTUALE ARABO SPIEGA LE CAUSE PROFONDE DEL TERRORISMO ISLAMICO «Ho scoperto che tutta la nostra storia era falsata, inventata di sana pianta, e che quelli che hanno creato la civiltà araba e la sua grandezza sono stati banditi, condannati, rifiutati, imprigionati, oppure crocifissi. Bisogna rileggere questa civiltà e considerarla in modo diverso: con un nuovo sguardo e una nuova umanità.» Adonis Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharῑ‘a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che minaccia la sua purezza. E in nome di questa purezza si commettono i crimini peggiori: uccisioni, stupri, massacri, saccheggi, vendita di donne, distruzione di siti archeologici e storici... La condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina. «È la rovina» scrive Adonis «che caratterizza lo stato attuale del mondo arabo, un mondo in cui si politicizza la religione e si sacralizza la politica.» Oggi è della massima urgenza riflettere sul senso di questa rovina. A partire da qui il nuovo, scottante libro di Adonis affronta il tema della violenza come aspetto costitutivo dell’islam e, passando al tempo presente, mette a fuoco i temi più drammaticamente attuali: il fallimento della Primavera araba, gli attentati terroristici, la nascita dell’Isis. «Il nodo più delicato della questione islamica in un ricamo di rimandi storici, filosofici e culturali che tocca anche le pagine più dure dell'attualità, il terrorismo e la minaccia dell'Is» il Venerdì di Repubblica «Adonis, uno dei maggiori poeti siriani, è convinto: L'Isis sarà annientato, ne sono sicuro» Corriere della Sera «Per il poeta siriano è il terrorismo il vero male del secolo: L'Occidente adesso deve estirparlo riparando agli errori compiuti in Medio Oriente» la Repubblica «Adonis cerca una rilettura dell'islam, un nuovo umanesimo» il Giornale

Violenza E Islam Conversazioni Con Houria Abdelouahed

Autore: Adonis
Editore:
ISBN: 9788823515871
Grandezza: 55,89 MB
Formato: PDF, Docs
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Chiesa E Islam In Italia

Autore: Miguel Angel Ayuso Guixot
Editore: Paoline
ISBN: 8831534831
Grandezza: 69,10 MB
Formato: PDF, ePub, Mobi
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Islam E Violenza

Autore: Francesca Paci
Editore:
ISBN: 9788842080817
Grandezza: 71,36 MB
Formato: PDF, Kindle
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L Islam Spiegato Ai Nostri Figli

Autore: Tahar Ben Jelloun
Editore: Giunti
ISBN: 8858773144
Grandezza: 79,33 MB
Formato: PDF, Mobi
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L’11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei si abbattono sulle Torri Gemelle, a Manhattan; l’America è sconvolta; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto. È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e la figlia – dieci anni – a disagio con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire che “i musulmani sono tutti cattivi”. Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono la figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos’è l’islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos’è il fanatismo, cos’è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all’Occidente. A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che nel frattempo si è aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l’Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che alimentare una reciproca intolleranza. Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale.

Europa E Islam

Autore: Franco Cardini
Editore: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858122410
Grandezza: 19,12 MB
Formato: PDF
Vista: 8238
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Nonostante crociate e guerricciole, scorrerie di pirati, saccheggi e tratta di schiavi, nonostante Lepanto e l'assedio di Vienna, la verità è che con l'Islam abbiamo sempre commerciato bene e avuto, in sostanza, buoni rapporti. In tempi diversi si è sovrapposto un malinteso, dagli esiti spaventosi per l'una e l'altra parte. È la tesi originale di Franco Cardini. Mario Baudino, "La Stampa" Franco Cardini ritesse i fili della memoria e fa piazza pulita di menzogne e pregiudizi. "Il Venerdì di Repubblica" Il volume di Franco Cardini è un punto di riferimento ineludibile, un raro lavoro che riesce a sintetizzare in un preciso quadro d'insieme la storia del rapporto fra cristiani e musulmani. "Medioevo"

Maestri E Scolari Di Non Violenza

Autore: Claudio Tugnoli
Editore: FrancoAngeli
ISBN: 9788846425508
Grandezza: 30,14 MB
Formato: PDF
Vista: 1923
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La Violenza Nei Legami D Amore Le Relazioni Vitali E Conflittuali Tra Uomo E Donna Adulto E Bambino Cittadino E Straniero

Autore: N. Negretti
Editore: IL SEGNO GABRIELLI EDITORI
ISBN: 886099053X
Grandezza: 58,99 MB
Formato: PDF, Kindle
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L Islam Una Minaccia

Autore: Franco Cardini
Editore: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858125037
Grandezza: 63,97 MB
Formato: PDF, Mobi
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C'è chi pensa che il Califfato sia alle porte e su Roma sventolerà la bandiera nera degli integralisti. Da anni la nostra paura e i nostri sensi di colpa trovano nell'Islam la loro causa prima. Ma davvero siamo condannati, Musulmani e Occidentali, tutti e senza distinzioni, a combatterci senza mai comprenderci? Il terrorismo musulmano, gli episodi di persecuzione anticristiana e i 'migranti' in Europa sono i tre elementi che in Occidente hanno scatenato una diffusa islamofobia fomentata da politici tanto cinici quanto impreparati e da media alla ricerca di notizie forti. L'Islam è una minaccia, dicono o pensano oggi in molti. Ma è verosimile che un miliardo e mezzo di persone voglia assoggettare cinque miliardi e mezzo di altri esseri umani? E se anche ne avessero l'intenzione – finora sbandierata solo da qualche migliaio di militanti dell'ISIS o dai loro leaders – di quali mezzi potrebbero disporre? È vero che i migranti nel nostro continente trasformeranno in poco tempo l'Europa in Eurabia? Franco Cardini esplora il mondo musulmano con occhio sgombro da pregiudizi: una realtà complessa, polimorfa e contraddittoria che appare oggi sospesa tra jihad e Coca-Cola, tra Corano e business, tra richiami alla potenza califfale e suggestioni informatico-telematiche, tra niqab e Gucci. Dati e cifre parlano chiaro: i teen agers musulmani sognano l'Occidente, i suoi beni, l''American way of life', e anche molti militanti jihadisti partecipano in realtà dello stesso mondo immaginario ispirato al consumismo. Intanto, in Occidente, la paura dell'Islam si è rivelata il nuovo Oppio dei Popoli, adoperata troppo spesso per distogliere l'opinione pubblica dai problemi di un mondo nel quale è la finanza brutale del turbocapitalismo a dominare, creando ingiustizia e miseria. «Il fondamentalismo, per quanto talora così si presenti, non è per nulla un movimento religioso o politico-religioso animato dalla volontà di un 'ritorno alle origini'; non ha niente del movimento tradizionalista. Al contrario, è semmai 'modernista' e 'occidentalista': il suo nucleo forte è costituito dalla volontà di appropriarsi degli elementi di potenza propri dell'Occidente conseguendoli però attraverso il linguaggio e i valori musulmani (non 'occidentalizzare/modernizzare l'Islam', bensì 'islamizzare l'Occidente/Modernità'). Esso non è affatto neppure una forma di 'politicizzazione della religione'; al contrario, è semmai una forma di 'religionizzazione della politica'. I jihadisti nominano di continuo il Nome di Allah, ma pregano poco e trascurano allegramente le cinque preghiere canoniche quotidiane; difficile coglierli con la macchina fotografica o la telecamera mentre hanno in mano un Corano o una subha, mentre è consueto che armeggino con telefonini e computer. La loro ispirazione si presenta come arcaica, ma i loro atteggiamenti sono in realtà postmoderni. Non somigliano affatto agli ansar del Profeta, ma piuttosto ai guerrilleros del 'Che' Guevara o ai politische Soldaten descritti da von Salomon e definiti da Carl Schmitt.»

Islam Siamo In Guerra

Autore: Magdi Cristiano Allam
Editore: Youcanprint
ISBN: 8893213001
Grandezza: 80,68 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
Vista: 9504
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Siamo in guerra. È il Jihad, la guerra santa islamica, scatenata dal terrorismo islamico dei tagliagole, che ci sottomettono con la paura di essere decapitati, e dei taglialingue, che ci conquistano imponendoci la legittimazione dell’islam. È la Terza guerra mondiale, che vede partecipi la Finanza speculativa globalizzata, l’Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; che distrugge l’economia reale e impoverisce i popoli, spoglia gli Stati della sovranità e pone fine alla democrazia sostanziale, scardina la certezza di chi siamo e ci trasforma nel meticciato etnico e culturale. È ora di prendere atto della realtà della guerra in corso, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o la subiremo e saremo sottomessi all’islam. È fondamentale riconoscere che la radice del male è l’islam. Che c’è un solo islam che legittima l’odio, la violenza e la morte contro i “miscredenti”, ovvero tutti i non musulmani. Che i terroristi islamici che sgozzano, decapitano e massacrano sono quelli che più fedelmente ottemperano a quanto Allah ha prescritto nel Corano e quanto ha detto e ha fatto Maometto. Che i sedicenti musulmani “moderati” sono quelli che, all’insegna della “taqiya”, la dissimulazione, perseguono l’obiettivo di sottometterci costruendo delle roccaforti islamiche dentro casa nostra, attraverso il riconoscimento dell’islam come religione di pari valore del cristianesimo, la diffusione delle moschee, il condizionamento della finanza islamica, l’islamizzazione demografica, l’invasione di clandestini musulmani, la codificazione del reato di islamofobia, il lavaggio di cervello anche tramite Internet, la strumentalizzazione della democrazia per imporre la sharia. Se non combattiamo il terrorismo islamico dentro e fuori di casa nostra, l’Europa farà la stessa fine delle altre due sponde del Mediterraneo, che erano cristiane al 98% e sono state sottomesse all’islam. Per vincere dobbiamo fortificarci dentro, riscoprendo il sano amor proprio, l’orgoglio di chi siamo, il dovere di salvaguardare l’unica civiltà che esalta la vita, la dignità e la libertà.