Rivista Di Storia Arte Archeologia Per La Provincia Di Alessandria

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Grandezza: 64,13 MB
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Rivista Di Storia Arte Archeologia Della Provincia Di Alessandria Periodico Semestrale Della Commissione Municipale Di Alessandria

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Grandezza: 70,73 MB
Formato: PDF, ePub
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Vita Di Luigi Tenco

Autore: Aldo Colonna
Editore: Giunti
ISBN: 885877437X
Grandezza: 21,65 MB
Formato: PDF, Docs
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ePub: FLBN16; PDF: FLBN02

Alessandria E Provincia

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Editore: Touring Editore
ISBN: 9788836517817
Grandezza: 42,54 MB
Formato: PDF, ePub, Docs
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Giornale Della Provincia Di Lodi E Crema

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Grandezza: 78,38 MB
Formato: PDF, Kindle
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La Terra Del Sacerdote

Autore: Paolo Piccirillo
Editore: Neri Pozza Editore
ISBN: 8854507490
Grandezza: 23,28 MB
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«La terra del Sacerdote è un romanzo bellissimo e potente. È come se Cormac McCarthy si aggirasse per la campagna molisana». Brunella Schisa «Paolo Piccirillo è tra gli scrittori maggiormente dotati dell’ultima generazione. In Zoo col semaforo si divertiva a smontare e riassemblare storie con invidiabile abilità. Per La terra del Sacerdote tenta qualcosa di piú difficile e maturo: spostare in avanti l’arte del narrare tenendo gli occhi conficcati nella materia piú nera e affascinante della nostra tradizione». Nicola Lagioia

Dialogo Di Una Prostituta Con Un Suo Cliente

Autore: Dacia Maraini
Editore: Bur
ISBN: 8858626494
Grandezza: 36,23 MB
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"Il mio è un innamoramento, io amo il teatro e considero il momento dell’apertura del sipario un atto rituale che ci ricollega alle sue origini sacre." (Dacia Maraini)

Gazzetta Di Milano

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Grandezza: 72,96 MB
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Archivio Per Lo Studio Delle Tradizioni Populari

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Napoli E La Campania

Autore: Antonio Giangrande
Editore: Antonio Giangrande
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Grandezza: 38,87 MB
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E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!